La traduzione più diffusa di Timeo Danaos et dona ferentes è “Temo i Greci anche quando portano doni”, ma c’è anche la versione “Temo i Dànai, soprattutto se portano doni”: avvertimento a non fidarsi dei nemici, anche e soprattutto se si presentano con un omaggio. In una mano di bridge vi sono colori che procurano prese al dichiarante ed altri che sono utili alla difesa. È normale l’anticipo dei “propri” colori, in una corsa sul tempo per fare il numero di levées sufficienti a realizzare o a battere il contratto, a seconda dei punti di vista. Il primo “anticipo” è l’attacco iniziale: il dichiarante si aspetta che avvenga in uno dei colori lunghi degli avversari, non in uno dichiarato dalla propria linea. La licita naturale di un colore ne garantisce una maggior lunghezza e quindi anche probabilità di presenza di carte alte; la ricerca di prese d’onore e di lunga saranno solitamente cercate giocando questi pali lunghi. Quando l’avversario attacca in un colore dichiarato dal morto o dal dichiarante, sembra stia facendo un regalo, almeno come anticipo. Va interpretato come errore o come astuzia? Se si segue il principio di non fidarsi dei nemici, conviene optare per la seconda ipotesi.
- Mano 2
- Mano 1
Nella Mano 1 Sud gioca il contratto di 6 Fiori dopo aver licitato una mano forte, monocolore; il partner ha annunciato lunghezza a Cuori, complemento a Fiori e forza sufficiente a giustificare lo slam. Il dichiarante si aspetta l’attacco in uno dei suoi colori corti, probabilmente Quadri, oppure in atout; si stupisce quindi nel vedere un attacco di scartina nel colore dichiarato dal suo compagno. Osservando il morto, scopre che la difesa ha otto carte di Picche senza alcun onore, quindi un ottimo palo per un attacco passivo; e addirittura nove carte di Quadri con KQJ10, colore possibile per un attacco aggressivo. Il seme di Cuori è l’unico in cui non si giustifica l’uscita, a meno che non si tratti di un singolo, con l’avversario che spera che il compagno possieda quell’Asso oppure quello di atout. Con undici prese di battuta, in un contratto a SA basterebbe star basso per promuovere la Donna di Cuori a dodicesima levée; ma giocando in atout l’attacco in un seme del morto fa pensare ad un probabile singolo. Sud rinuncia quindi alla promozione della Donna ed imposta il piano di gioco su un taglio dal morto. Preso l’attacco con l’Asso, batte un solo colpo d’atout e gioca tre giri di Picche, scartando una Quadri del morto: prosegue con Asso di Quadri e piccola Quadri tagliata. Completa la battuta degli atout e, ceduto il Re di Cuori, realizza tutte le restanti prese. Nella Mano 2 la licita si è conclusa a 4 Picche dopo che la linea in attacco ha dichiarato il fit in entrambi i colori nobili. La scelta d’attaccare con il 10 di Cuori, in un colore degli avversari, fa pensare ad una distribuzione anomala: quella carta è quasi certamente un singolo (a meno che Ovest non abbia AQJ104 e stia offrendo il taglio al partner conservando il controllo di Asso). Il piano di Sud dipende dal gioco di Est: se prende di Asso e torna con la Donna di Cuori deve star basso per far tagliare Ovest al terzo giro e non al secondo; così potrà poi affrancare la quinta Cuori, che diventerà la sua decima presa. Se non pensa all’attacco di singolo e si fai tagliare il Re, il ritorno sarà Fiori, togliendo la protezione alla perdente, e la difesa incasserà un taglio, due Cuori e la Fiori che il dichiarante non farà in tempo a scartare sulla quinta cartina di Cuori. Se sta basso sul ritorno ed Est gira Fiori, anziché proseguire, allora prende, batte gli atout e ricava una presa dal Re di Cuori.









