Checkmate! Bridge – Dipende…

di Enrico M. Rosati | 05 Dicembre 2022 @ 05:30 | CHECKMATE
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Fritz Perls resta nella storia come fondatore della scuola psicoterapeutica della Gestalt. Di lui mi colpì un concetto che ho recepito e sintetizzato in questo modo: del paziente in terapia non dare molta importanza a quello che dice di volere (per metà bugie, per metà sciocchezze) bensì a quello che fa. A prescindere da ciò che si pensa coscientemente o che si comunica agli altri, molto spesso si agisce sulla base delle informazioni che sono state recepite: è l’esperienza, così come interpretata e vissuta, che guida l’azione umana nella maggior parte dei casi.

 

DipendeQuesta considerazione mi richiama l’esempio didattico qui proposto, perché in esso è nascosta la domanda che dovrebbe essere preliminare ad ogni azione: visto il contesto reale, quale obiettivo devo conseguire? Di conseguenza, cosa mi conviene fare? Un colore va manovrato in modo diverso a seconda del numero di prese che deve produrre. La figura più tipica è quella presente in questa Mano n. 44: A-8-6-5 per K- J-9-7. Tutte le carte possono anche essere spostate tra le due mani, purché il Fante sia a lato di almeno un onore maggiore. Il cui contratto è 3SA. L’attacco di Donna di Cuori fa saltare uno dei due fermi del colore di sviluppo della difesa; le almeno tre prese ricavabili si aggiungerebbero ad Asso e Re di Fiori, per il down certo. Il dichiarante ha sette vincenti immediate e con un diverso attacco avrebbe potuto sviluppare le due mancanti nel colore di Fiori con certezza (100%). C’è però il problema dei tempi di affrancamento: sono due per linea, ma la difesa ha iniziato per prima e per prima raggiungerebbe l’obiettivo. Le due prese suppletive vanno quindi tutte ricavate dal colore di Quadri, oppure una a Picche e tre a Quadri. Fare tre prese a Quadri è semplice, farne quattro richiede la cattura della Donna e del 10. Le probabilità favorevoli alle quattro prese vanno calcolate prevedendo la Donna in Ovest ed una ripartizione 3-2, o anche 4-1 ma con Donna o 10 secchi. Se però le Picche degli avversari sono ripartite 3-3, è sufficiente che il colore di Quadri produca solo 3 prese, cedendone una; ciò si può ottenere al 100% con un gioco di sicurezza: incassato l’onore maggiore situato a fronte del Fante, si parte dal lato opposto per superare la carta di Ovest, se la gioca, o star basso cedendo la presa solo in caso di 3-2 dei resti. Se Ovest non risponde al secondo giro, si prende con l’onore maggiore e si muove verso il Fante, per la presa in expasse. Dunque, il modo di procedere per avere il massimo di probabilità di successo consiste nell’anticipare il gioco delle Picche prima di quello delle Quadri. Si incassano i tre onori di Picche per verificare la distribuzione dei resti. In 36 casi su 100 la quarta carta si affrancherà di lunga, permettendo il gioco di sicurezza a Quadri. Se ciò non si verifica, bisognerà giocare l’impasse contro la Donna di Quadri (50%) dopo aver battuto l’Asso, ricavando quattro prese nel colore se i resti sono 3-2 (67,8%): probabilità combinate di 33,9%. Il prodotto del 64,4% (resti peggiori di 3-3) per 33,9% (Donna piazzata e resti 3-2) dà un 21,8% che aggiungendosi al 35,6% dei resti di Picche ben ripartiti porta le probabilità iniziali a priori al 57,4%.


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