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Checkmate! Bridge – Certezze

Checkmate! Bridge – Certezze
Nel bridge, il contratto di 3SA (tre senza atout) è uno dei contratti più ricercati e più ansiogeni. È ricercato perché con sole prese

Nel bridge, il contratto di 3SA (tre senza atout) è uno dei contratti più ricercati e più ansiogeni. È ricercato perché con sole nove prese si raggiungono i 100 punti necessari per vincere la manche, in partita libera, o ottenere il premio-partita nel duplicato. È ansiogeno perché giocando senza un colore d’atout, le vincenti degli avversari non possono essere neutralizzate con il taglio. Spesso il contratto è azzardato, basato sulla speranza della presenza di fermi non garantiti o di attacchi iniziali sbagliati; personalmente, quando riesco a realizzarlo, spessissimo tiro un respiro di sollievo. Salvo che nei tornei a coppie, mantenere un contratto di manche è assolutamente prioritario rispetto al fare qualche surlevée: contare fino a nove e sbrigarsi ad incassare quelle prese è la cosa più importante, quando esiste una remota possibilità di “andare sotto” permettendo agli avversari di incassare cinque o più prese. Ogni bridgista dovrebbe ricordare (ma non lo fa) le tante volte in cui non ha realizzato un contratto che sarebbe stato sicuro al 100% giocando in modo diverso. Gli errori più frequenti, in tal senso, vengono dal non pensare alle cattive distribuzioni dei resti di un colore, o da un controgioco non previsto, o dall’avidità di fare più prese dello stretto indispensabile. Le mani didattiche che seguono mostrano casi di questo tipo.

Nella Mano A: l’attacco in busso a Fiori contro il contratto di 3SA permette di realizzare tre prese nel colore se sul 10 del secondo difensore si cede alla tentazione di prendere di Fante, bloccando il colore. Vero è che dopo lo sblocco (incassando l’Asso) si possiede un rientro certo al morto nel colore di Quadri; ma se i resti in quel colore sono ripartiti 3-1, con Re terzo, la presa di Fante di Fiori condanna – a gioco corretto – un contratto che sarebbe stato certo rinunciando al regalo della terza presa a Fiori a favore della sicurezza di farne cinque a Quadri. Gioco in sicurezza: l’attacco è preso di Asso anziché di Fante, si batte l’Asso di Quadri e si prosegue nel colore: comunque siano ripartiti i resti, si incassano cinque prese a Quadri, due a Fiori, una a Cuori ed una a Picche. Gioco distratto ed automatico, o ingordo e imprevidente: si prende di Fante di Fiori e si batte l’Asso di Quadri, per proseguire con il 10. Se il Re è terzo e rifiuta la presa al secondo giro, il dichiarante non riesce a realizzare più di tre prese a Fiori, due a Quadri, una a Cuori ed una a Picche: due down. Mano B: dopo l’attacco a Fiori, con la Donna del morto non superata dal Re degli avversari, il contrato è garantito se il dichiarante supera con l’Asso e prosegue nel colore, garantendosi 4 prese a Fiori e 5 negli altri tre colori; ma se lascia la presa al morto, non avrà più comunicazioni nel colore e riuscirà ad incassare solo due prese a Fiori (il Re non è secondo), che con le 5 o 6 negli altri colori lo farà andare uno o due down. Gioco in sicurezza: l’attacco è preso in mano, superando la Donna del morto, continuando poi con il Fante e le altre carte equivalenti fino alla presa del Re degli avversari: l’Asso di Quadri servirà poi da ripesa in mano per incassare le restanti Fiori. Qualsiasi altra giocata diversa dalla presa d’Asso e prosecuzione condanna un contratto certo al 100%. L’attacco iniziale a Quadri avrebbe battuto il contratto: il dichiarante si è salvato, ora non gli resta che contare fino a nove e giocare di conseguenza, in sicurezza. Mano C: sull’attacco di scartina di Picche, il dichiarante ha nove vincenti immediate ma diventano dieci se l’uscita è stata in busso sotto Re, o anche se questo è in Est che prende e torna nel colore. Ma se sta basso al morto ed il secondo difensore prende con il Re e torna con la Donna di Cuori, con l’Asso in Ovest il dichiarante perde le prime cinque o sei prese e va sotto quando aveva un contratto “di battuta”. Morale: “contare fino a nove”: questo dovrebbe essere il primo pensiero di chi gioca 3SA e può prendere l’attacco iniziale.