Centrosinistra su Defr e Bilancio: Vuoti e senza programmazione”

di Redazione | 17 Dicembre 2020 @ 18:20 | ATTUALITA'
dialetti abruzzesi
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 L’AQUILA –  “Oggi in Consiglio è passato un Defr di desistenza, privo di contenuti e idee incisive per gli abruzzesi, perché calato dall’alto e non condiviso con le parti sociali. Tante ombre anche sulla prima seduta relativa al bilancio, dove si sente la spaccatura della maggioranza e il tentativo di delegittimare il ruolo di indirizzo e controllo del Consiglio. E’ il risultato di una evidente sfiducia interna alla maggioranza nei rapporti tra esecutivo e assemblea legislativa. Si sta paralizzando la regione e si blocca qualsiasi scelta strategica”. Restano critici i gruppi di centrosinistra sui documenti in discussione in Consiglio Regionale. 

Defr e bilancio: “Mancano coraggio e programmazione”

“Il Documento di programmazione più importante della Regione manca di coraggio e programmazione. Non cita le aree interne, il dissesto, i parchi, i nuclei industriali, lo sport, la cultura e il turismo. C’è la beffa, inoltre, della proroga persino del piano sociale che avevamo fatto noi”. Questo l’avviso dei consiglieri di PD, Legnini Presidente, Abruzzo in Comune e Gruppo misto. “Non solo, deludente e pericoloso si presenta anche l’approccio dato dalla maggioranza alla discussione sul bilancio, che andrà avanti a oltranza fino a Natale. Un braccio di ferro e diffidenza, sono la prima cosa che affiora alla lettura degli articoli 15 e 16, che di fatto tentano nuovamente di esautorare il ruolo del Consiglio regionale. Un sintomo della sfiducia dell’organo esecutivo verso quello deliberativo. Un fatto che si ripete e che ha conseguenze da evitare, basti pensare a quello che è successo con la convenzione con il Napoli. Non deve accadere, perché ci aspetta un triennio pieno di sfide, che necessita di un bilancio rigoroso e pronto a recepirle.

Il recovery Fund

“Le poste del Recovery Fund non potranno essere ripartite in mancette o contributi a pioggia per amici e amici degli amici. Defr e bilancio vuoti che non vedono cofinanziate le risorse europee con il rischio di perderle senza raggiungere gli obiettivi. La sfida è epocale e ci duole dover constatare che la maggioranza non ha la disponibilità a lavorare insieme a tutte le forze presenti in Consiglio, né con le parti sociali e le università. Saremo controllori intransigenti affinché non passino metodi che non si addicono a una Regione che deve risollevarsi tutta, non utilizzata per la propaganda politica del partito di turno”.

 


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