Centrodestra L’Aquila, “il nostro è un modello”. Show di Marsilio contro il Pd

di Alessio Ludovici | 14 Giugno 2022 @ 13:56 | ELEZIONI
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Conferenza stampa post voto per il centrodestra, “unito e vincente” specifica Biondi. Volti soddisfatti e più rilassati a Palazzo Fibbioni stamattina. I leader del centrodestra aquilano e abruzzese sono in città per fare il punto sulla rielezione di Pierluigi Biondi. A fare il punto, insieme al rieletto sindaco, ci sono Guido Liris ed Emanuele Imprudente, Etel Sigismondi per Fratelli d’Italia, Roberto Santangelo, Nazario Pagano, Luigi D’Eramo, Mimmo Srour e Marco Marsilio. 

“Voglio ringraziare innanzitutto i cittadini aquilani – le prime parole di Pierluigi Biondi – e poi i rappresentati dei partiti e delle liste che hanno concorso in questa straordinaria avventura. I candidati e le candidate che hanno fatto un eccellente lavoro nel territorio. Ci saranno molte donne in consiglio, rappresentative del centrodestra aquilano, alcune anche con risultati fragorosi, segno di un impegno che va al di là della connotazione di genere. Se c’è un tratto comune negli auspici dei leader nazionali venuti qui è l’unità del valore del centrodestra, a L’Aquila e non solo. Questa squadra lavorerà a lungo per questa città e il governo cittadino andrà ben oltre il prossimo mandato”. Dopo Biondi è Marsilio, che non le manda a dire, con il suo stile: “Ci sono stati attacchi al limite del personale e sono stati inventate emergenze e problemi, la risposta l’hanno data gli aquilani. Qui a L’Aquila il sistema di potere era quello scardinato da Biondi cinque anni fa quando nessuno in Italia pensava che potesse perdere a L’Aquila. Al ballottaggio, quando i cittadini si sono presentati al voto senza il guinzaglio di quel sistema di potere, gli aquilani hanno votato Biondi.”

Subito una riflessione in merito alle polemiche sulla questione di genere evidenziata dal centrosinistra: “siamo molti uomini a questo tavolo, ma abbiamo eletto molte donne, segno di un impegno che va al di là della connotazione di genere”. “Il partito comunista aquilano pensa di essere proprietario della città e della coalizione, cercato di tenersi stretto un piccolo sistema di potere”. 

Piena soddisfazione anche in casa Lega che, spiega D’Eramo, va “oltre il 12%, esattamente il doppio di quello che prese 5 anni fa, il processo di aumento del consenso sta a certificare il buon lavoro svolto, siamo particolarmente soddisfatti”.

Le interviste a Roberto Santangelo, Guido Liris ed Emanuele Imprudente

 


Print Friendly and PDF

TAGS