Centenario del Milite ignoto, anche L’Aquila conferisce la cittadinanza onoraria

di Alessio Ludovici | 28 Settembre 2021 @ 06:00 | RACCONTANDO
Monumento ai caduti
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Sulla scorta della proposta dell’Anci nazionale e di un ordine del giorno (dei consiglieri Silvia D’Angelo, Lancia e Della Pelle) approvato in consiglio comunale mesi fa, anche la Città dell’Aquila si unisce ai Comuni che hanno conferito la cittadinanza onoraria al milite ignoto.

La delibera ne ripercorre la storia. “Il 4 agosto 1921, all’unanimità e senza dibattito, il Parlamento italiano approvava la Legge sulla “sepoltura della salma di un Soldato Ignoto”. Una speciale commissione di decorati di Medaglia d’Oro al Valor Militare, ufficiali, sottufficiali, graduati e militari di truppa, individuò i resti di undici soldati non identificati dai principali campi di battaglia della Grande Guerra: le undici bare furono raccolte nella Basilica di Aquileia, dove il 28 ottobre Maria Bergamas, madre di Antonio, caduto e disperso, scelse per tutte le Italiane il simbolo di un intero popolo. La bara giunse a Roma su uno speciale convoglio ferroviario il 2 novembre, dopo avere toccato città e paesi d’Italia ed avere ricevuto il silente omaggio di tutti, senza distinzione di credo, religioso o politico. Il 4 novembre, dalla Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri il feretro, dopo essere stato visitato da decine di migliaia di persone, fu scortato all’Altare della Patria. Portato a spalla da decorati al Valore, Egli fu tumulato nel monumento ove tuttora il soldato riposa, incarnazione del valore, della dedizione, del sacrificio dei suoi fratelli, caduti con lui per la Patria”.

Il prossimo 4 novembre, in occasione delle celebrazioni del Giorno dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate nonché giornata in cui si ricorda la vittoria nella Prima Guerra Mondiale sarà celebrato anche il Centenario della traslazione e della solenne tumulazione del Milite Ignoto nel sacello dell’Altare della Patria.

“L’attribuzione della cittadinanza onoraria al milite ignoto rappresenta un riconoscimento al valore dei giovani aquilani che hanno dato prova di sé nel corso della Grande Guerra e dei conflitti che hanno impegnato la Nazione”.

Tradizionalmente le celebrazioni del 4 novembre si tengono alla Villa Comunale, davanti il monumento ai caduti della grande guerra. Quest’ultimo, inaugurato nel 1928 alla presenza del Re Vittorio Emanuele III, fu realizzato da Nicola d’Antino


Print Friendly and PDF

TAGS