Censimento degli alberi della Città dell’Aquila, affidato l’incarico di progettazione

di Alessio Ludovici | 22 Luglio 2021 @ 06:00 | AMBIENTE
Coppito 2
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L’AQUILA – Il Comune dell’Aquila ha affidato l’incarico di progettazione del Censimento del patrimonio arboreo della Città dell’Aquila. Ad occuparsene, circa 6mila euro il valore dell’incarico, sarà la società Dendrotec Srl di Monza che ha già collaborato con il Comune dell’Aquila per la valutazione della stabilità di alcune piante in città.

Il catasto arboreo è uno strumento di monitoraggio previsto per altro dalla Legge 10/2013, con esso si potrà finalmente procedere ad valutazione dello stato di salute e della stabilità degli alberi evidenziando eventuali criticità di natura fitopatologica e soprattutto permetterà una indispensabile programmazione degli interventi oggi quasi tutti di natura emergenziale.

A cavallo tra il 2020 e il 2021 avevano fatto discutere alcuni tagli, in particolare quelli al Parco della Acque. Il dipendente individuato è Roberto Salve, agro-tecnico in servizio presso il Settore Ambiente e Protezione Civile.

Per il censimento il Comune ha a disposizione circa 270mila euro in bilancio.

Scadono invece a settembre i termini per accedere ai fondi del “Programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano” ideato dal Ministero della Transizione Energetica. Per il Comune dell’Aquila ci sono più di 630mila euro a disposizione. 

Il Programma è finalizzato ad aumentare la resilienza dei sistemi insediativi soggetti ai rischi generati dai cambiamenti climatici, con particolare riferimento alle ondate di calore e ai fenomeni di precipitazioni estreme e di siccità. I progetti possono essere presentati da singoli Comuni con popolazione uguale o superiore ai 60.000 abitanti, risultanti dai dati ISTAT riferiti all’anno 2019 e tra questi c’è anche il Comune dell’Aquila che è destinatario di risorse per 638mila euro. 

Con questi fondi si potranno svolgere interventi di forestazione periurbana, di edilizia climatica, di tetti e pareti verdi, boschi verticali e barriere alberate ombreggianti, di coibentazione e ventilazione naturale o finalizzati al riciclo e riutilizzo delle acque reflue depurate e tanto altro.
Il Programma prevede inoltre una serie di misure di rafforzamento della capacità adattiva, finalizzate a migliorare la conoscenza a livello locale, la redazione di strumenti di pianificazione comunale di adattamento ai cambiamenti climatici e di sensibilizzazione, formazione, partecipazione per gli operatori del settore e per la rete dei portatori di interesse.

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