L’AQUILA – Il papa del Gran rifiuto, lo sprovveduto o quello incapace di gestire la chiesa: incrostazioni della figura di Celestino V. E’ allora il momento per la città di fare un passo in avanti, di un’operazione di verità su Celestino V sia da un punto di vista storico che ecclesiastico. E’ questo l’obiettivo del secondo Convegno Storico e Pastorale dal titolo: ‘L’Aquila, capitale del perdono. Misericordia è sapersi amati nella nostra miseria’ che si terrà il 25 agosto 2023, al Palazzo dell’Emiciclo nella Sala Ipogea.
Ieri la presentazione dell’iniziativa, a raccontarla il Cardinale Giuseppe Petrocchi, arcivescovo metropolita dell’Aquila, don Daniele Pinton, preside dell’Istituto diocesano di Scienze Religiose “Fides et ratio”, lo storico Walter Capezzali della Deputazione di storia Patria regionale ed Ersilia Lancia, assessore al turismo del Comune dell’Aquila.
“Alla nostra città è stata affidata una missione da Papa Francesco” ha esordito Petrocchi: “Dobbiamo diventare la Capitale del Perdono anche riscoprendo la santità di Celestino V e la sua figura dal punto di vista spirituale e pastorale”.
Il Cardinale si è soffermato su alcuni dei tanti stereotipi che riguardano V, che “ne hanno deformato l’immagine”. Incrostazione da superare: “Ritengo doveroso e urgente un recupero integrale della figura di Pietro da Morrone per fare verità sulla sua figura”. Come la tesi del Gran rifiuto, smantellata, ha ricordato Petrocchi, dallo stesso Papa Francesco durante l’omelia dello scorso anno all’Aquila. “Un altro aspetto che bisogna recuperare è la figura psicologica di Pietro da Morrone”: non uno sprovveduto come certa vulgata ha rappresentato nei decenni ma uomo ben dentro le cose della chiesa. Lo ha ricordato anche Walter Cavalieri: nel brevissimo pontificato dell’eremita oltre 140 le bolle emanate a testimonianza di un lavoro importante.
Una figura che resta centrale quella di Celestino V, esempio ha ricordato Petrocchi, di “una chiesa presente nelle periferie esistenziali del mondo, che sa stare in mezzo alla gente”.
Il convegno, promosso dalla Chiesa di L’Aquila, dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose Fides et Ratio di L’Aquila, dall’Associazione ‘ISSRAQ Fides et Ratio’ e dalla Società internazionale per lo Studio del Medioevo Latino (SISMEL), viene realizzato con il contributo del Comune di L’Aquila, della Fondazione CARISPAQ, della Regione Abruzzo e del Consiglio Regionale della Regione Abruzzo.
E si chiuderà in modo particolare, con una liturgia vesperale alle ore 18:00 del 25 agosto 2023, davanti al Mausoleo che custodisce le spoglie mortali di Papa S. Celestino V, durante la quale avrà luogo una preghiera al santo Papa del Morrone perché accompagni il ministero di Papa Francesco.
Il programma
La giornata sarà articolata in due sessioni. La mattina il confronto su “L’Aquila, capitale del perdono. Misericordia è saperci amati nella nostra miseria, che vedrà quattro relazioni”.
– La prima relazione, ‘Celestino V: pastor angelicus o pater misericordiarum’ sarà tenuta da S. E. mons. Claudio Palumbo, Storico – Vescovo di Trivento.
– La seconda relazione, Pietro del Morrone/Celestino V dispensatore di misericordia negli Atti del processo di canonizzazione e nelle fonti agiografiche più antiche, avrà come relatore S. E. mons. mons. Felice Accrocca, Storico – Arcivescovo Metropolita di Benevento.
– La terza relazione ‘La perdonanza dell’era moderna. Dal 1983 al 2023, quarant’anni di storia civile ed ecclesiale’, sarà tenuta da Don Daniele Pinton, Direttore ISSR Fides et Ratio di L’Aquila e la quarta relazione, ultima della mattinata, Perdonanza: pellegrini di misericordia, avrà come relatore S. E. mons. Antonio D’ANGELO, Vescovo Ausiliare di L’Aquila.
Nel pomeriggio la seconda sessione, con la presentazione del volume del Corpus Coelestinianum – Le Bolle di Celestino V, a cura di Ugo Paoli e Paola Poli, con una introduzione di S. E. mons. mons. Sergio Pagano, Prefetto dell’Archivio Apostolico e di Walter Capezzali, Storico e Presidente Emerito della Deputazione abruzzese di Storia Patria.
A seguire avranno luogo la quinta relazione, L’edizione del Corpus Coelestinianum. Un primo bilancio e progetti futuri, tenuto da Agostino Parravicini Bagliani, Presidente SISMEL e la sesta relazione, Presentazione del Corpus Coelestinianum vol. 2 – Le bolle di Celestino V che avrà come relatori Alessandra Bartolomei Romagnoli e Alfonso Marini.
Per informazioni e iscrizioni è possibile consultare il sito dell’Anno della Misericordia della Chiesa aquilana, www.annodellamisericordia.it, oppure nel sito dell’ISSR Fides et Ratio di L’Aquila, www.issraq.it. dove nei prossimi giorni potrà essere scaricato il modulo di iscrizione al convegno, che va inviato entro il 23 agosto 2023 all’indirizzo mail scienzereligioseaq@gmail.com











