Celano, Pd e consiglieri incontrano il Commissario: “preoccupati per il futuro”

di Redazione | 27 Marzo 2021 @ 17:33 | POLITICA
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CELANO – Si è svolto questa mattina, presso il Municipio di Celano l’incontro tra il Commissario straordinario Giuseppe Canale, i consiglieri comunali Gesualdo Ranalletta, Angela Marcanio, Calvino Cotturone e la delegazione del Partito democratico composta dall’On. Stefania Pezzopane, dal Segretario provinciale Francesco Piacente ed Ermanno Natalini. “Abbiamo avvertito il dovere di portare al Commissario le preoccupazioni crescenti della comunità locale che, la persistente situazione di limbo amministrativo, sta generando in città. Ringraziamo il dott. Canale per la disponibilità all’ascolto e il buon esito dell’incontro – così in una nota scrivono i Consiglieri comunali e gli esponenti democratici – Siamo di fronte ad una comunità scossa per la gravità delle vicende contestate e ogni giorno sempre più smarrita nella situazione di abbandono politico che il Sindaco, e ciò che resta dell’Amministrazione comunale, stanno determinando con la decisione di non dimettersi. L’incontro è stata l’occasione per ribadire, anzitutto, la nostra fiducia nell’azione della Magistratura e il pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza per tutti coloro che sono coinvolti nella grave inchiesta della Procura di Avezzano. Tuttavia non abbiamo potuto tacere tutta l’inquietudine di una comunità che sente forte la necessità di voltare pagina e riprendere liberamente il proprio cammino verso il futuro. Per garantire serenità a questa fase di gestione straordinaria riteniamo sia necessario garantire a tutti i consiglieri comunali di svolgere il proprio mandato nella pienezza delle proprie prerogative, superando le collocazioni di schieramento, ormai archiviate dagli eventi, con l’unica preoccupazione di tutelare la città. Anche per questo abbiamo voluto esprimere al Commissario il nostro sostegno per la gestione commissariale, sicuri che il nostro contributo sia insostituibile per assicurare stabilità all’amministrazione e dare l’opportunità, agli altri consiglieri comunali di emanciparsi da un sistema di gestione ormai degenerato. Ma oltre la vicenda giudiziaria e a prescindere dalle dimissioni del Sindaco abbiamo voluto evidenziare come Celano abbia bisogno di azioni immediate che tengano conto del momento storico che viviamo: da questo punto di vista esprimiamo soddisfazione per la campagna di screening di massa attivato in queste ore, così come registriamo molto positivamente la decisione del Commissario di attivare la diretta streaming per le sedute del consiglio comunale. Ora è necessario concentrarsi sul prossimo bilancio comunale che non potrà limitarsi ad essere un mero documento contabile né un semplice atto dovuto. Vogliamo promuovere misure di sostegno all’economia locale, anche attraverso interventi di agevolazione della fiscalità, così come interventi di politica sociale per intervenire sulle fasce della popolazione maggiormente in sofferenza, piegate dalla crisi sanitaria ed economica. Abbiamo chiesto che siano sfruttate tutte le misure approvate dal governo a favore degli enti locali, con circa 1,5 miliardi di risorse destinate alla copertura delle minori entrate e al rilancio dell’economia locale. Torneremo presto dal Commissario Canale per continuare quest’azione di confronto assicurare alla Città una comune assunzione di responsabilità per superare il momento più difficile della sua storia politica e amministrativa” Dopo l’incontro i Consiglieri hanno raggiunto la sala Consiliare per l’avvio dei lavori del Consiglio comunale che però, a causa della mancanza del numero legale, non ha avuto luogo con rinvio al prossimo martedì 30 marzo.

“Per Celano”: “Stop accanimento terapeutico, si torni al voto. Nostre dimissioni sul tavolo, la parte sana del consiglio comunale accolga nostro appello”.

“Le nostre dimissioni sono sul tavolo, facciamo appello alle forze sane dell’intero consiglio ad unirsi a noi affinché, nel modi stabiliti della legge, si possa arrivare in breve tempo a ridare dignità e pienezza di poteri alla massima istituzione comunale”. È dirompente la posizione dei consiglieri Gesualdo Ranalletta, Calvino Cotturone ed Angela Marcanio espressa a margine della seduta odierna del consiglio comunale di Celano andata deserta per mancanza di numero legale. “Quella di stamattina, commentano i consiglieri del gruppo “Per Celano”, è stata l’ennesima riprova che non ci sono le condizioni minime per proseguire in maniera ordinata l’attività amministrativa. Abbiamo assistito all’ulteriore sfaldamento di una ormai ex maggioranza che non è nelle condizioni politiche, amministrative e numeriche per fare gli interessi dei celanesi. I fatti sono noti: la mancanza del numero legale, a causa delle assenze tra le file della maggioranza, non ha permesso il nomale svolgimento dell’assise civica che, è utile ricordare, non era una seduta qualsiasi ma il primo consiglio comunale dopo l’inchiesta che ha azzerato il vertice politico e burocratico del comune. Un consiglio tanto atteso dall’opinione pubblica, oltremodo caricato da parte della maggioranza di contenuti politici per dare un segnale di normalizzazione, si è risolto con un nulla di fatto. Quella di oggi, è stata ancora una brutta figura da parte di chi, in maniera ostinata, sta causando grave danno alla nostra Città. In questo stato di cose, con un con un consiglio comunale che non riesce a riunirsi e con la giunta commissariata, conclude la nota, riteniamo che l’accanimento terapeutico sia dannoso e che l’unica soluzione possibile è quella di tornare a nuove elezioni ridando parola ai cittadini di Celano”.


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