L’AQUILA – Le violenze subite, la rabbia e la possibilità di affrancarsi attraverso il canto. La storia di Rosa Balistreri arriva al Teatro dei 99 dell’Aquila, il 16 ottobre alle 21, con lo spettacolo “Rosa cunta e canta”. Sul palco la cantante e attrice Francesca Catenacci, che firma anche drammaturgia e regia, e il chitarrista e cantante Carmelo Pipitone.
La ricerca dietro lo spettacolo
Ideato e sviluppato da Catenacci, il progetto nasce da una ricerca pluriennale sulla figura della cantante siciliana. Il lavoro drammaturgico è stato condotto con Giuseppe Cantavenere, biografo di Balistreri, e si avvale anche di un libro inedito donato da Vincenzo Marrali, indicato nella presentazione del progetto come il migliore amico della cantante.
Parola scenica e canto si intrecciano in una drammaturgia essenziale. La vicenda di Rosa viene raccontata attraverso le sue parole e la sua musica, con una narrazione che procede a ritmo serrato e restituisce tanto il dolore delle violenze quanto la forza con cui la cantante è riuscita a trovare il proprio posto nel mondo.
La voce di Rosa contro la violenza di genere
Al centro dello spettacolo c’è il percorso di una donna che ha trovato nell’arte una via per sottrarsi alla violenza. È questo il legame tra la storia di Balistreri e il messaggio che Catenacci porta in scena: la denuncia degli abusi, ma anche la possibilità di uscirne.
Alla voce dell’attrice e cantante è affidato il compito di restituire questa esperienza, facendo del racconto di Rosa una memoria condivisa. Accanto a lei, Pipitone alla chitarra e al canto.
Ingresso e prenotazioni
Lo spettacolo è in programma al Teatro dei 99, in via Rocco Carabba all’Aquila. L’ingresso è su prenotazione, da effettuare inviando un messaggio al numero 349 404 6587. Informazioni sul sito teatrodei99.it.









