Da oggi entra ufficialmente in servizio, presso la Casa della Comunità di Castelvecchio Subequo, un infermiere di comunità per l’Area Interna Gran Sasso – Valle Subequana.
L’iniziativa rappresenta un nuovo passo nel rafforzamento dei servizi sanitari territoriali, con l’obiettivo di garantire un’assistenza più vicina ai cittadini, orientata alla prevenzione, alla presa in carico delle persone fragili e alla continuità assistenziale.
L’assegnazione dell’infermiere costituisce una concreta attuazione degli obiettivi della Strategia d’Area, che individua nel potenziamento della sanità territoriale uno degli assi prioritari di intervento.
L’infermiere di comunità opererà in stretta collaborazione con i medici di medicina generale, i servizi sociali, le strutture sanitarie e le amministrazioni comunali. L’obiettivo è favorire una presa in carico integrata dei bisogni di salute della popolazione, con particolare attenzione ad anziani, pazienti cronici e persone più vulnerabili.
“L’avvio di questo servizio rappresenta un segnale concreto di attenzione verso le nostre comunità”, dichiara il sindaco di Molina Aterno, Luigi Fasciani, comune capofila dell’Area Interna Gran Sasso – Valle Subequana.
“Rafforzare la sanità di prossimità significa garantire ai cittadini servizi più accessibili, ridurre i disagi legati alla distanza dai presìdi ospedalieri e migliorare la qualità della vita, soprattutto nelle aree montane e nei piccoli comuni”, aggiunge Fasciani.
Il sindaco ringrazia la ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, in particolare il dott. Pierpaolo Falchi, direttore della UOC Direzione Amministrativa del Dipartimento dell’Assistenza Territoriale, e la dott.ssa Agata Arquilla, direttrice dell’Area Distrettuale Peligno-Sangrina, insieme a tutti i soggetti istituzionali che hanno contribuito al raggiungimento del risultato.
L’iniziativa è finanziata nell’ambito della scheda di intervento I.2.2 “Miglioramento e potenziamento dei servizi sanitari e del servizio di emergenza-urgenza”.
Il servizio si inserisce nel percorso di rafforzamento dei servizi essenziali previsto dalla Strategia Territoriale dell’Area Interna, con l’obiettivo di contrastare lo spopolamento, migliorare la qualità della vita dei residenti e garantire pari opportunità di accesso ai servizi sanitari per tutti i cittadini del comprensorio.
L’Area Interna Gran Sasso – Valle Subequana proseguirà il lavoro in sinergia con Regione Abruzzo, ASL 1 ed enti locali per consolidare la rete dei servizi di prossimità e rendere più efficace il sistema di assistenza territoriale.
Grazie agli interventi finanziati dalla Strategia Nazionale per le Aree Interne, è stato inoltre possibile estendere a 24 ore il servizio di emergenza-urgenza di Castelvecchio Subequo, acquistare attrezzature sanitarie e attivare numerosi ambulatori di medicina specialistica.
Sono stati inoltre acquistati veicoli a supporto degli operatori sanitari e un mezzo speciale destinato al trasporto dei pazienti del Centro per l’invecchiamento sano e attivo di Navelli, gestito dall’Unione dei Comuni Montagna Aquilana.
La Strategia Nazionale per le Aree Interne contribuisce da tre anni anche al sostegno delle attività del Centro, confermando il proprio ruolo nel rafforzamento dei servizi sociosanitari del territorio.







