Il consigliere comunale Carlo Genovesi è stato delegato dal sindaco Giovanni Di Pangrazio a seguire le necessità e le attività riguardanti Castelnuovo, frazione che avrà così un Ufficiale di Governo dedicato.
La delega, firmata nei giorni scorsi, punta a creare un collegamento diretto tra l’amministrazione comunale e la comunità locale, con particolare attenzione al coinvolgimento dei cittadini, dei giovani, delle associazioni e della Pro Loco.
Genovesi, presidente della V Commissione Cultura, Sport e Turismo del Comune di Avezzano, eserciterà sul territorio anche alcune funzioni di Ufficiale di Governo secondo quanto previsto dalla normativa sugli enti locali.
“A Castelnuovo mi lega da sempre un affetto sincero. Oggi, quel legame si sviluppa e si trasforma in qualcosa di più grande: il sindaco Di Pangrazio, che ringrazio, ha deciso di delegarmi ufficialmente”, dichiara Genovesi.
“Conosco bene la realtà della frazione avezzanese; daremo la giusta attenzione alle voci delle associazioni del luogo e ai bisogni dei ragazzi e, al contempo, valorizzeremo la partecipazione dei cittadini alla vita politica, sociale e amministrativa della città”, aggiunge.
Tra gli obiettivi indicati c’è la costruzione di una rete attiva tra i cittadini e la promozione di forme di collaborazione e volontariato civico.
“Castelnuovo è una realtà territoriale che presenta un profondo senso di appartenenza: qui le radici sono importanti”, sottolinea il consigliere.
L’attività riguarderà anche l’individuazione delle criticità della frazione e la valorizzazione delle risorse locali, attraverso il confronto con le realtà già presenti sul territorio.
“Ora lavoreremo attivamente e fattivamente sulle criticità da risolvere e sulle risorse locali da incentivare e da potenziare. C’è ancora tanto da fare e noi siamo pronti, anche grazie al supporto della Pro Loco”, conclude Genovesi.
La possibilità per il sindaco di conferire, previa comunicazione al prefetto, alcune funzioni di Ufficiale di Governo a un consigliere comunale per quartieri e frazioni è prevista dall’articolo 54 del decreto legislativo 267 del 2000.








