Per la prima volta Castel di Sangro ha accolto l’ambasciatore della Repubblica di Corea in Italia, Kim Choon-goo.
La visita ha segnato un momento di rilievo per la comunità e ha aperto una nuova prospettiva nei rapporti dell’Alto Sangro, con l’obiettivo di costruire un canale di collaborazione con la Repubblica di Corea nei settori degli sport invernali, del turismo e della cultura.
Ad accogliere l’ambasciatore è stato il presidente della Provincia dell’Aquila e sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso.
L’incontro ha unito il valore istituzionale della prima visita alla volontà di trasformarla in un’occasione concreta di apertura e scambio, allargando gli orizzonti del territorio verso una realtà internazionale con la quale esistono interessi comuni.
La visita si è svolta in Comune, dove l’ambasciatore è giunto con la delegazione al termine di una mattinata dedicata alla conoscenza del comprensorio montano e delle sue infrastrutture legate agli sport invernali.
L’iniziativa è nata dall’invito del sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, e dalle interlocuzioni promosse e coordinate da Mario Muscariello, advisor per le Relazioni istituzionali e internazionali.
La delegazione ha visitato anche Roccaraso e alcune delle principali realtà del comprensorio sciistico dell’Alto Sangro, prima del trasferimento a Castel di Sangro.
La giornata si inserisce inoltre nel percorso di dialogo internazionale avviato tra Roccaraso e Pyeongchang County, territorio coreano che ha ospitato le Olimpiadi invernali del 2018.
Nel corso dell’incontro, l’ambasciatore Kim Choon-goo ha ricordato la visita in Italia, lo scorso giugno, del presidente della Repubblica di Corea e gli incontri con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
L’ambasciatore ha sottolineato la volontà di intensificare gli scambi tra i due Paesi non solo a livello nazionale, ma anche attraverso relazioni e collaborazioni tra territori.
Particolare attenzione è stata riservata agli sport invernali, settore nel quale la Corea e l’Alto Sangro possono trovare significativi punti di contatto.
Kim Choon-goo ha evidenziato come la diffusione e la pratica degli sport invernali in Corea possano rappresentare una base concreta per sviluppare collaborazioni con un comprensorio dotato di una rete articolata di impianti, piste e infrastrutture dedicate.
Accanto allo sport e al turismo, l’ambasciatore ha richiamato anche il valore della cooperazione culturale, indicando nella conoscenza reciproca e nell’intensificazione degli scambi un ulteriore terreno sul quale costruire rapporti più solidi tra la Corea e il territorio.
“È una giornata speciale, che ci onora particolarmente, perché per la prima volta abbiamo il piacere di ricevere la visita dell’ambasciatore della Repubblica di Corea nel nostro territorio”, ha dichiarato il presidente Caruso.
“L’ho accolto nella duplice veste di sindaco e presidente della Provincia, con la convinzione che occasioni come questa siano preziose per allargare i nostri orizzonti e costruire relazioni che vadano oltre i confini locali e nazionali”, ha aggiunto.
Secondo Caruso, i territori hanno oggi bisogno di confrontarsi, aprirsi e creare connessioni capaci di generare nuove opportunità.
“L’Alto Sangro ha maturato negli anni competenze, strutture e capacità organizzative di primo livello nel turismo e negli sport invernali e può mettere questo patrimonio a disposizione di un percorso di collaborazione internazionale”, ha sottolineato.
Per il presidente della Provincia, con la Repubblica di Corea esistono elementi di interesse comune che meritano di essere approfonditi, dallo sport alla cultura fino alla promozione dei territori.
Dopo l’incontro istituzionale, con i saluti ufficiali e lo scambio dei doni, la visita è proseguita con un pranzo di lavoro ristretto al ristorante Materia Prima.
All’incontro hanno preso parte l’ambasciatore Kim Choon-goo, il presidente Caruso e Mario Muscariello.
Il pranzo è stato un ulteriore momento di confronto sulle prospettive di collaborazione tra Repubblica di Corea, Provincia dell’Aquila e Alto Sangro e sulle opportunità per rafforzarne la proiezione internazionale nei settori del turismo, dello sport, della cultura e dello sviluppo economico.
Nel corso del pranzo, l’ambasciatore ha espresso apprezzamento per il territorio e per l’accoglienza ricevuta, manifestando l’intenzione di tornare nell’Alto Sangro e di suggerire ai propri connazionali di scoprirne e visitarne le località.
Kim Choon-goo ha inoltre invitato il presidente Angelo Caruso a fargli visita all’Ambasciata della Repubblica di Corea a Roma, dando continuità al dialogo avviato e aprendo la prospettiva di un nuovo incontro istituzionale e di ulteriori occasioni di collaborazione.








