Castel di Sangro, svolta sul rudere Asl: via libera alla vendita per finanziare elisuperficie 118 – “Il costante interessamento del Comune di Castel di Sangro e la grande attenzione del nuovo Direttore generale della Asl ha determinato la svolta all’annosa vicenda del rudere che la stessa azienda acquistò ad un’asta fallimentare oltre trent’anni fa”.
Ad annunciarlo è il sindaco Angelo Caruso, sottolineando come l’immobile, rimasto per decenni in stato di abbandono, abbia rappresentato un forte detrattore ambientale in una delle vie più strategiche della città, nonostante le opere di riqualificazione realizzate dal Comune.
Delibera Asl: vendita e reinvestimento per la sanità
Il manager della ASL 1 Abruzzo, Paolo Costanzi, ha firmato la delibera numero 411 del 20 febbraio 2026 che prevede l’alienazione dell’immobile, affidando al Comune l’incarico di procedere con l’asta pubblica di vendita.
Il provvedimento stabilisce che il ricavato sarà destinato alla realizzazione dell’elisuperficie 118 e alla ristrutturazione di un edificio in disuso da adibire ad attività sanitarie territoriali. Nel documento si evidenzia come il tema della sanità e della qualità dei servizi nelle aree montane rivesta carattere prioritario e strategico, con particolare attenzione al potenziamento dei presidi sanitari e degli ospedali minori, fondamentali per garantire sicurezza e continuità assistenziale.
Immobile strategico e soddisfazione del Comune
L’edificio, con una superficie complessiva di 3.424,47 metri quadrati, gode di una posizione ritenuta di grande interesse ed è destinabile a uso commerciale, direzionale e residenziale secondo le previsioni urbanistiche vigenti.
Piena soddisfazione è stata espressa dal sindaco Caruso e dalla consigliera comunale Luciana Ettorre “per la conclusione del complesso procedimento di dismissione”. Entrambi hanno sottolineato “l’importanza della decisione del manager di reinvestire la consistente somma che si incasserà dalla vendita per finalità che implementeranno la qualità e la sicurezza della salute dei cittadini della città e del territorio”.








