Fervono i preparativi a Castel di Sangro, in provincia dell’Aquila, per celebrare il sogno sportivo coronato nel 1996 con l’approdo in Serie B del Castel di Sangro Calcio, la squadra che allora fu ribattezzata il “Castello dei miracoli”.
Le celebrazioni si articoleranno in una serie di eventi pensati per conservare la memoria storica e valorizzare il presente sportivo e sociale della comunità. A trent’anni da quel traguardo, l’impresa continua infatti a rappresentare un elemento identitario per l’Alto Sangro, che grazie a quella promozione conquistò l’attenzione dei media nazionali e internazionali, lasciando un segno duraturo nel tessuto sociale e nelle infrastrutture sportive del territorio.
Premi, documentari e un libro per raccontare l’impresa
Un primo passo verso le celebrazioni è stato compiuto il 3 marzo con l’incontro tenutosi nella sede della FIGC a Roma tra il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina e l’amministrazione comunale di Castel di Sangro, rappresentata dal sindaco Angelo Caruso e dall’assessore Simon Luca Raffone.
L’obiettivo è costruire un percorso capace di trasmettere alle nuove generazioni il valore di quell’esperienza sportiva, dimostrando come anche partendo da realtà periferiche si possano raggiungere risultati straordinari.
Tra gli appuntamenti principali è prevista l’istituzione di premi dedicati ad atleti e sportivi che, pur partendo da condizioni non privilegiate, sono riusciti a conquistare traguardi importanti.
Spazio anche alla memoria con la realizzazione e la proiezione di due documentari prodotti da diverse realtà cinematografiche, che racconteranno lo sport e la società dell’epoca attraverso testimonianze dirette. Il Comune ha inoltre recuperato e digitalizzato il materiale audiovisivo dell’emittente storica Teleaesse, mettendolo in sicurezza e concedendolo in esclusiva per la realizzazione dei docufilm.
Nel programma figurano anche la presentazione di un libro e di un podcast dedicati alla storia del calcio italiano, con un focus particolare proprio sul Castel di Sangro.
Mostre ed eventi per rivivere il calcio degli anni Novanta
In prossimità del trentesimo anniversario della promozione, che ricorre il 22 giugno, sarà inaugurata nella sala polifunzionale di Piazza Plebiscito un’esposizione di materiale storico. La mostra resterà aperta per tutta l’estate, offrendo ai visitatori la possibilità di rivivere il calcio degli anni Novanta e la straordinaria avventura sportiva della squadra giallorossa.
Non mancheranno momenti solenni dedicati al ricordo delle persone che hanno contribuito a quella stagione irripetibile, lasciando un segno nella comunità castellana.
La data ufficiale delle celebrazioni sarà annunciata nelle prossime settimane durante una conferenza stampa che vedrà il coinvolgimento della squadra e dello staff dirigenziale protagonisti di quell’impresa.
“Il patrimonio comune di quanto compiuto negli anni Novanta è la Castel di Sangro di oggi che tutti possono ammirare, capace di trasformarsi da piccolo centro periferico ad una realtà viva nel turismo e nello sport – ha dichiarato Gravina –. Quella ‘squadra speciale’ ha saputo mostrare all’Italia e al mondo intero quanto la volontà, la lungimiranza e l’identità siano in grado di rivitalizzare un intero territorio, offrendo nuove opportunità all’intera comunità. Il ricordo più bello di quell’impresa è stato il coinvolgimento di tutti, fondato sulla passione e sul volontariato, con una visione già proiettata nel futuro”.








