Caso Colapietra – Biondi, il Pd aquilano: “Sindaco impari a confrontarsi con chi dissente”

di Redazione | 24 Maggio 2021 @ 16:47 | POLITICA
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L’AQUILA – La nota del Partito Democratico dell’Aquila sulle parole, che stanno facendo discutere, del sindaco Biondi in merito ad alcune dichiarazioni del professor Colapietra e altre personalità della cultura cittadina.

“Negli scorsi giorni il Prof. Colapietra ed altre personalità impegnate culturalmente in città, hanno fornito le loro legittime perplessità e critiche sullo stato dell’arte delle strutture pubbliche culturali cittadine. Siamo rimasti esterrefati dalla reazione scomposta del Sindaco Biondi contro queste riflessioni.

Gli  intellettuali, da sempre, hanno fatto e fanno esattamente ciò che intendono e che ci si aspetta che facciano: stimolare la società e, quando necessario, contestare le amministrazioni.
E solo una persona poco lungimirante non comprende un fatto così semplice: la politica deve sempre avvalersi di questi spunti e  confrontarsi con essi.
Oggi torniamo a discutere di nuovo di quanto sappia essere inopportuno l’agire politico del sindaco dell’Aquila che non trova di meglio che comunicare, attraverso reprimende retrograde, contro chi si permette di contestarlo.
E torniamo a rilevare un fatto di primaria gravità: il personalismo con cui Biondi dismette l’abito di Primo cittadino per diventare bravo nelle reazioni. La politica non ha bisogno degli egosauri e soprattutto L’Aquila non può permettersi che il primo cittadino “trolli” uno dei suoi figli più illustri, il prof. Colapietra.
Piuttosto Biondi faccia il sindaco, impari a misurarsi con chi dissente e soprattutto impari qualcosa dalla produzione storica, scientifica e accademica pluridecennale del prof. Colapietra, così come di ogni intellettuale che in questa città ha generato e genera quella cultura indispensabile all’agire politico democratico.
Eh sì, perché qua sta un altro punto: il sinonimo di cultura è democrazia e il contrario di democrazia è autoritarismo o peggio oscurantismo.
Nessuna buona politica si scaglia contro la propria comunità intellettuale sminuendone il contributo e suggerendo, senza avere il coraggio di dirlo apertamente, che questa comunità non serve a nulla, se non a questionare sempre su tutto.
E la buona politica tutta si deve indignare verso il Sindaco che manca questo concetto: tutto il mondo politico e culturale prendano atto dell’ennesimo prepotente e grezzo epic fail del sindaco Biondi e glielo dicano apertamente.
Solo chi non ama e non appartiene e non sente come propria una città, dimostra irriverenza e disprezzo verso le figlie e i figli più illustri.
Tutto questo agitarsi del Sindaco solo perché alcuni intellettuali, fra cui il Prof. Colapietra, si sono permessi di fare un esame di realtà che brucia dolorosamente al Sindaco: il progetto mancato di L’Aquila Capitale della cultura, sollevando inoltre l’incongruenza manifesta fra il progetto mancato e la condizione disastrosa delle strutture che dovrebbero ospitare e garantire la Cultura. Ma bravo.”

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