consiglio_laquilaDopo otto anni, forse, la situazione delle casette fai da te post sisma, potrà trovare una soluzione. Arriverà l’attesa sanatoria nei confronti di quelle case di legno realizzate con loa delibera 58 in piena emergenza. Lo conferma lo stesso assessore e vice sindaco Pietro Di Stefano. Ciò dovrebbe accadere con un nuovo piano regolatore che renderebbe legittima la costruzione dei manufatti considerati regolari e cioè denunciati all ‘epoca al Comune e realizzati su aree non a rischio. Sarà possibile dunque prevedere una sorta di sanatoria chiedendo la trasformazione delle casette da provvisorie a permanente, soluzione fattibile a quanto pare all’interno del Prg. Un piano regolatore che andrà approvato dal Consiglio Comunale e che arriva dopo le tantissime proteste dei cittadini che, autonomamente, si erano sistemati in questa maniera durante l’emergenza. Casette rivelatesi molto utili anche dopo i recenti terremoto di Amatrice e via dicendo. Battaglia sostenuta anche dal consigliere comunale Roberto Tinari che, molto spesso, si è fatto portavoce delle istanze dei cittadini chiarendo che le cosidette casette di legno in una città come L’Aquila sono vitali.

 

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