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Caruso: “Potenziare le Polizie provinciali per tutelare la fauna”

Caruso: “Potenziare le Polizie provinciali per tutelare la fauna”
Il presidente della Provincia dell’Aquila e vicepresidente UPI Angelo Caruso interviene alla Camera sulla riforma della legge sulla caccia: “Le Province hanno competenze ed esperienza, evitare sovrapposizioni”.

“I corpi di Polizia provinciale hanno tutta l’esperienza e la professionalità necessaria per svolgere al meglio i compiti di vigilanza per la protezione della fauna. Piuttosto che creare nuove strutture regionali che si sovrapporrebbero a quelle già esistenti, con spreco di risorse e confusione organizzativa, questa legge deve essere l’occasione per chiarire i compiti di ciascuna istituzione e potenziare il ruolo delle Province e delle Polizie provinciali”.

È quanto dichiarato da Angelo Caruso, vicepresidente dell’Unione delle Province d’Italia (UPI) e presidente della Provincia dell’Aquila, durante l’audizione davanti alla Commissione Agricoltura della Camera nell’ambito dell’esame del disegno di legge di modifica della normativa sulla caccia e sulla protezione della fauna selvatica.

Il ruolo delle Province nella vigilanza faunistica

Nel suo intervento, Caruso ha sottolineato come le Province abbiano assunto negli anni un ruolo sempre più operativo nel controllo della fauna e nella vigilanza venatoria attraverso i propri corpi di Polizia provinciale.

“Le Province, attraverso i propri corpi di polizia provinciale, hanno assunto un ruolo pienamente operativo nel controllo della fauna e nella vigilanza venatoria”, ha ricordato il presidente dell’UPI.

Secondo Caruso, la riforma rappresenta l’occasione per definire in maniera più chiara le competenze istituzionali, evitando duplicazioni e sovrapposizioni tra enti.

“Evitare sovrapposizioni e sprechi di risorse”

L’UPI chiede che il nuovo testo legislativo specifichi in modo esplicito che alle Province continuino a essere affidate le funzioni amministrative di coordinamento tecnico, supporto operativo e vigilanza sul territorio.

“Chiediamo che questo ruolo sia chiarito nella legge, specificando che restano in capo alle Province le funzioni amministrative di coordinamento tecnico, supporto operativo e vigilanza sul territorio, evitando così sovrapposizioni di funzioni e di strutture”, ha spiegato Caruso.

Pur riconoscendo il ruolo fondamentale delle Regioni nella programmazione e nella gestione delle politiche di tutela della fauna, il presidente della Provincia dell’Aquila ha evidenziato la necessità di distinguere con precisione le competenze.

“Il ruolo delle Regioni è indispensabile nella regolazione, pianificazione e gestione delle funzioni di protezione della fauna, ma la vigilanza e la polizia faunistica venatoria devono essere ricondotte alle Province”, ha concluso.