Carte degli Aiuti, la protesta dei sindaci contro la Regione Abruzzo

di Redazione | 08 Maggio 2022 @ 17:19 | POLITICA
Regione Abruzzo
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L’AQUILA – La lettera di tanti sindaci della provincia dell’Aquila in sostegno alla protesta del consigliere regionale Pietrucci contro le scelte delle Regione Abruzzo: “I nostri Comuni vivono da anni una drammatica condizione, colpiti prima dalla crisi economica generale poi dal devastante sisma del 2009, poi alcuni anche dai terremoti del 2016 e 2017 e ancora dalla recente pandemia.” 

Gli sforzi per reagire e rilanciare il tessuto produttivo e sociale richiedono scelte coerenti e giuste in grado di valorizzare le opportunità imprenditoriali locali e far fruttare al meglio le risorse disponibili.

Per questo condividiamo l’iniziativa di denuncia e di proposta del consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci che per dare risalto alla sua protesta sta svolgendo da ieri uno sciopero della fame.

È in gioco il destino di tante imprese e aziende aquilane e teramane che operano nei Comuni dei Crateri sismici che sono stati esclusi dalla Carta degli Aiuti.

Se al momento giusto ci fosse stato un coinvolgimento degli amministratori locali e delle categorie produttive si sarebbe evitato l’errore e il danno che rischia di prodursi.

La Giunta regionale abruzzese, alla fine dello scorso anno con la Delibera 696 del 3 novembre 2021, ha approvato – nell’ambito della Programmazione europea 2021-2027 – la Carta degli Aiuti di Stato, cioè la mappa delle aree dove le imprese possono godere di aiuti economici in percentuale superiore a quanto previsto dalla normativa europea. 

Una condizione che diventa un fondamentale fattore di attrattività e di sviluppo imprenditoriale.

Infatti le Regioni del centro Italia – Umbria, Marche e Lazio – hanno inserito nella loro Carta tutti i loro Comuni del cratere 2016/2017.  In questo modo le loro aziende potranno utilizzare in percentuale maggiore di quanto previsto le risorse della Ricostruzione economica e quelle del Fondo Complementare del PNRR.

La nostra Giunta regionale avrebbe potuto e dovuto fare altrettanto: soprattutto perché nella programmazione 2021-2027 la Carta degli Aiuti abruzzese poteva comprendere territori per oltre 720.000 abitanti (mentre la precedente Carta del 2014-2020 ne includeva solo 252.000).

Invece la gran parte dei Comuni dei crateri è stata esclusa, compresi alcuni Comuni che già ne facevano parte e i Comuni dell’aquilano e del teramano che hanno subito entrambi i terremoti.

Non si tratta di un argomento difficile o burocratico: è terribilmente semplice!

Le aziende che stanno fuori dalla Carta non potranno usufruire del Credito di Imposta e soprattutto non potranno utilizzare appieno i Bandi per il sostegno alle Imprese: la grande impresa non accederà ad alcun sostegno e la piccola e media imprese potrà utilizzare solo la metà delle risorse a cui avrebbe diritto se fosse agevolata.

Insomma le nostre aziende saranno svantaggiate pur potendo contare su grandi risorse finanziarie che lo Stato mette loro a disposizione: infatti il Fondo Complementare previsto dal PNRR per i crateri sismici ammonta a circa 800 milioni di euro. E le imprese abruzzesi che sono fuori dalla Carta saranno penalizzate rispetto a quelle limitrofe delle altre Regioni, subendo una concorrenza assurda e un danno economico irreparabile.

Escludere i Comuni del cratere è stato un errore e per evitare un danno tremendo bisogna rimediare chiedendo alla Commissione Europea una modifica della Carta che ricomprenda i Comuni del cratere per sostenere le imprese, l’occupazione e l’economia del nostro territorio.”

Fabrizio D’Alessandro Sindaco di Barisciano

Gianni Anastasio Sindaco di Pizzoli

Fabio Camilli  Sindaco di Acciano

Paolo Eusani Sindaco di Prata D’Ansidonia

Giammatteo Riocci  Sindaco di Ocre

Gianclemente Berardini  Sindaco di Gioia dei Marsi

Giammario Fiori  Sindaco di Tornimparte

Franco Pucci Sindaco di Capitignano

Antonello Gialloreto  Sindaco di Poggio Picenze

Iside Di Martino  Sindaco di Cagnano Amiterno

Valter Chiappini Sindaco di Lucoli

Mauro Di Ciccio Sindaco di Rocca di Mezzo

Marco Giusti  Sindaco di Scoppito

Marisa Valeri  Sindaco di Castelvecchio Subequo

Vincenzo Giovagnorio Sindaco di Tagliacozzo

Rodolfo Marganelli Sindaco di Goriano Sicoli

Matteo Pastorelli  Sindaco di Castel del Monte

Sandro Chiocchio  Sindaco di Cocullo

Ercole Di Girolami  Sindaco di Campotosto

Giovanni Mastrogiovanni Sindaco di Scanno

Gennaro Di Stefano Sindaco di Rocca di Cambio


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