Carta degli aiuti, la discussione in commissione Affari comunitari

di Marianna Gianforte | 14 Maggio 2022 @ 06:04 | POLITICA
Carta degli aiuti
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L’AQUILA – “Sulla ‘Carta degli aiuti‘ si è riaperta finalmente la partita”. Così il consigliere regionale del Partito democratico Pierpaolo Pietrucci, commenta il risultato ottenuto grazie al suo sciopero della fame, sulla ‘Carta degli aiuti’ di Stato. La Giunta regionale ha infatti deciso, dopo cinque giorni di protesta, di riaprire la discussione sull’esclusione della gran parte dei Comuni dei crateri sismici abruzzesi dall’importante misura. Spiega Pietrucci: 

“La gran parte dei Comuni del cratere sono rimasti esclusi da una misura importantissima. Avevo sollevato la questione a novembre. Si tratta di un intensificatore che funziona dove ci sono i finanziamenti, come credito d’imposta. E i finanzamenti sono nelle aree del cratere, tant’è che le altre regioni (Marche, Umbria e Lazio) hanno inserito totalmente nella Carta degli aiuti i Comuni colpiti dal terremoto. Questo sostengo anche io e lo sostengono i Comuni. Lunedì 16 ci sarà una riunione della commissione degli Affari comunitari e ho chiesto che partecipi anche Carlo Presenti della struttura tecnica di missione. Poi bisognerà aprire un confronto con i sindaci. C’è un grande interesse degli investitori sui territori colpiti dal sisma: è lì che dobbiamo insistere. Ora spetta a chi governa dove ‘togliere’ e dove ‘mettere'”.

 

L’inclusione nella Carta degli aiuti anche dei Comuni del cratere consente di avere vantaggi e risorse economiche, unendo una parte dei finanziamenti del Pnrr con le misure previste dall’articolo 107.3c del ‘Trattato sul funzionamento dell’Unione’, garantendo un pieno e migliore funzionamento dei benefici economici a vantaggio delle imprese presenti nelle aree speciali a cui i provvedimenti sono destinati.

Pietrucci poi ribatte anch su un altro tema: l’esigenza di ascoltare le categorie e i territori, le imprese, “da anni non vengono incontrate dalla Giunta Marsilio” e che nella precedente legislatura siedevano al tavolo regionale una volta ogni due settimane.

Intanto sulla ‘Carta degli aiuti’ anche i sindacati regionali Cgil, Cisl e Uil nei giorni scorsi sono intervenuti sulla protesta di Pietrucci e sulla necessità di estendere la misura interamente ai Comuni dei crateri sismici 2009, 2016 e 2017. “La decisione della Giunta regionale di escludere quasi tutti i Comuni dei crateri sismici dalla nuova ‘Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale 2022-2027’, atto che individua le aree territoriali contigue destinatarie di benefici mirati per lo sviluppo economico – avevano scritto in una nota comgiunta -, pone ulteriori ostacoli al complesso percorso di rilancio del tessuto sociale ed economico di aree interne drammaticamente in difficoltà. Auspichiamo che nel merito possa attivarsi un confronto e ci auguriamo di essere coinvolti qualora si adotti la scelta di convocare un Consiglio regionale straordinario dedicato a tale tematica, ma soprattutto chiediamo di rendere strutturale e permanente un confronto con le parti sociali per governare l’emergenza e per negoziare o per rivedere le scelte a sostegno della crescita, dello sviluppo e del lavoro”.


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