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Carta Dedicata a te, in Abruzzo 27mila famiglie beneficiarie

Carta Dedicata a te, in Abruzzo 27mila famiglie beneficiarie
Sono 27.311 le famiglie abruzzesi che beneficeranno della nuova edizione della Carta “Dedicata a Te”, la misura voluta dal Governo Meloni che prende il via per il quarto anno consecutivo e che prevede un contributo di 1.000 euro per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità

L’AQUILA – Sono 27.311 le famiglie abruzzesi che beneficeranno della nuova edizione della Carta “Dedicata a Te”, la misura voluta dal Governo Meloni che prende il via per il quarto anno consecutivo e che prevede un contributo di 1.000 euro per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità. Le risorse sono state annunciate oggi dal ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, nel corso della conferenza stampa di presentazione al Masaf, alla quale ha preso parte anche il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone. La misura, promossa anche insieme al ministero dell’Economia e delle Finanze, mette a disposizione oltre un miliardo di euro per il biennio 2026-2027. A livello nazionale saranno 1.177.597 i nuclei familiari interessati dalla misura.

“Parliamo di oltre 27 mila famiglie abruzzesi che potranno contare su un aiuto per l’acquisto dei beni di prima necessità – dichiara il presidente di Anci Abruzzo, Pierluigi Biondi – La conferma per il quarto anno consecutivo della Carta Dedicata a Te e le risorse stanziate per il prossimo biennio danno continuità a una misura importante per i nuclei in maggiore difficoltà, intervenendo direttamente sul loro potere d’acquisto”.

Dal prossimo 4 novembre, le 27.311 famiglie abruzzesi indicate dai Comuni, composte da almeno tre componenti, con ISEE inferiore a 15 mila euro e che non beneficiano di altri contributi di inclusione sociale o sostegno alla povertà, troveranno accreditati i primi 500 euro sulla propria Carta. Una seconda tranche da 500 euro sarà erogata a partire da aprile 2027.

“Anche in questa nuova edizione i Comuni avranno un ruolo importante nell’attuazione della misura – prosegue Biondi –. Come Anci Abruzzo continueremo a garantire la massima collaborazione, accompagnando le amministrazioni nelle diverse fasi previste e assicurando ai cittadini tutte le informazioni necessarie”, conclude Biondi.

Carta “Dedicata a Te”, Santangelo: “Un nuovo modello di prossimità sociale”

Sono 27.311 le famiglie abruzzesi indicate come beneficiarie della Carta “Dedicata a Te” 2026, la misura destinata ai nuclei familiari in maggiore difficoltà economica per l’acquisto di generi alimentari.

A intervenire sulla nuova annualità è l’assessore regionale alle Politiche sociali Roberto Santangelo, che definisce la carta “un valido strumento di protezione sociale” fondato su un modello di prossimità tra istituzioni e cittadini.

La misura, giunta al quarto anno consecutivo, è promossa dai Ministeri dell’Agricoltura, dell’Economia e del Lavoro in collaborazione con INPS, Poste Italiane e ANCI.

Secondo quanto riportato nel comunicato, per il biennio 2026-2027 il Governo ha stanziato complessivamente circa un miliardo di euro.

Per il 2026 la carta sarà attiva dal 4 novembre e prevede un contributo di 500 euro annui destinato ai nuclei familiari con ISEE inferiore a 15mila euro, composti da almeno tre persone e che non beneficino di altri contributi di inclusione sociale o sostegno alla povertà.

In Abruzzo i nuclei indicati come beneficiari sono 27.311, mentre a livello nazionale il numero complessivo supera 1,1 milioni.

“Questa carta rappresenta un valido strumento di protezione sociale, basato su una rete solida”, afferma Santangelo.

“Questo sistema ha introdotto un nuovo modello di prossimità in cui non è più il cittadino a dover cercare l’amministrazione per fare domanda di sussidio, ma è il contrario poiché, attraverso i Comuni e l’INPS, vengono identificate le famiglie che hanno diritto al sostegno”.

Secondo l’assessore, il meccanismo consente alle amministrazioni di intercettare direttamente i nuclei aventi diritto, senza la necessità di presentare una domanda.

“Si realizza così un’inversione in cui lo Stato, attraverso le diverse amministrazioni coinvolte nella procedura, si avvicina alle persone e ne intercetta bisogni e diritti”, prosegue Santangelo.

Per accedere alla Carta “Dedicata a Te” non è infatti necessario presentare una richiesta. L’INPS elabora automaticamente gli elenchi dei beneficiari sulla base dei dati ISEE e delle informazioni anagrafiche fornite dai Comuni.

I cittadini individuati riceveranno una comunicazione dal proprio Comune di residenza con le indicazioni per il ritiro della carta negli uffici postali, qualora non ne siano già in possesso dalle precedenti edizioni.

“Come Regione monitoreremo la fase di implementazione, affinché il beneficio giunga tempestivamente a chi ne ha diritto, garantendo un supporto tangibile per le spese essenziali”, conclude Santangelo.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sulle tempistiche di accredito è possibile consultare il portale dell’INPS.