Carta Aiuti, Pietrucci: “Da Umbria e Marche la conferma degli errori di Marsilio”

di Redazione | 14 Luglio 2022 @ 10:39 | POLITICA
Oss
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – “Nei giorni scorsi le Regioni Umbria e Marche hanno comunicato che la Commissione europea ha approvato la Carta degli Aiuti a finalità regionale per le regioni italiane del centro-nord per il periodo 2022-2027.” Così Pierpaolo Pietrucci, consigliere regionale del Pd. 

“L’assessore della Regione Marche alle Aree di crisi industriale, Guido Castelli, ha spiegato che: “grazie alla modifica della Carta, le Marche hanno visto aumentare per più del triplo il numero degli abitanti, passando così da 199.133 abitanti del periodo 2014-2021 a 728.000 per il periodo 2022-2027 con un aumento di 528.867 abitanti.”

In primo luogo questo conferma che anche altre regioni hanno visto triplicato il plafond di abitanti: dunque nessun vantaggio speciale per l’Abruzzo e nessun merito per il vanesio Marsilio.

In secondo luogo, Umbria e Marche citano, tra i criteri fondamentali per la definizione delle aree beneficiarie degli Aiuti – oltre alle Aree di crisi industriale complessa, non complessa e alle realtà industrializzate – le Aree del Cratere del terremoto 2016/2017.

Queste Regioni infatti hanno inserito nelle loro Carte degli Aiuti tutti i Comuni “terremotati” perché sanno di poter combinare la maggiore intensità di aiuto finanziario concessa dall’Europa con la grande disponibilità di risorse derivante dal Fondo Complementare del PNRR.

Così le loro aziende sfrutteranno meglio e più velocemente questa doppia opportunità.

Alla faccia delle imprese abruzzesi che invece verranno penalizzate, con la conseguente ripercussione in termini occupazionali e di impoverimento del tessuto sociale ed economico.

Torno a chiedere che, attraverso la IV Commissione si avvii immediatamente un confronto con le imprese e le Amministrazioni locali per rivedere la Carta predisposta dalla Giunta regionale abruzzese.”


Print Friendly and PDF

TAGS