Carovana dei diritti della Cgil a Tornimparte: “Tante criticità al distretto sanitario Asl 1 intervenga”

di Redazione | 19 Luglio 2021 @ 21:08 | ATTUALITA'
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TORNIMPARTE – Riceviamo e pubblichiamo dai rappresentati della Cgil, Marrelli (segretario generale Cgil L’Aquila), Pasqualone (Fp Cgil), Copersini (Fisac Cgil) e Venti (Spi Cgil). Oggi, lunedì 19 luglio, la “Carovana dei diritti” della Cgil ha fatto tappa a Tornimparte al Distretto sanitario.

Il comunicato della Cgil

Si è svolta, in data odierna, all’interno dell’iniziativa della Camera del Lavoro dell’Aquila “La Carovana dei Diritti”, l’assemblea pubblica presso il Distretto Sanitario di Base di Tornimparte a cui hanno partecipato, oltre a cittadine e cittadini, lavoratrici e lavoratori, il Sindaco di Tornimparte Giacomo Carnicelli ed il Sindaco di Lucoli Valter Chiappini.

Nel corso dell’iniziativa sono state rappresentate, tra le altre, le gravi criticità, più volte denunciate dalla nostra organizzazione, che comportano continui disagi agli utenti che afferiscono al Distretto Sanitario di Base di Tornimparte, come ad esempio, la continua interruzione della rete di connessione della ASL n° 1 che non permette la corretta erogazione delle prestazioni sanitarie ad un potenziale bacino di utenza di circa 10.000 abitanti.

Infatti, nei giorni precedenti l’assemblea, alcuni utenti per le difficoltà riscontrate nella garanzia delle prestazioni richieste, hanno dovuto rivolgersi altrove per l’impossibilità della fruizione del servizio sul territorio.

Durante l’assemblea i Sindaci hanno denunciato il grave stato di abbandono ed isolamento, nonché le difficoltà ad avere un’interlocuzione costruttiva con i vertici della ASL per la risoluzione della problematica; gli stessi nel corso della riunione hanno rappresentato la necessità di un reale e concreto potenziamento dei servizi sul territorio.

Tutti i presenti hanno rimarcato la necessità di affrontare in maniera incisiva il tema legato allo spopolamento delle aree periferiche e la CGIL, nel farsi carico delle istanze emerse nel corso dell’assemblea, si impegna a riattivare una interlocuzione con gli attori delle istituzioni e della politica affinché le aree interne tornino ad essere considerate risorse ed opportunità per l’intera
Regione.

La CGIL ha, infine, rivendicato la necessità di rilanciare efficacemente le attività essenziali di prossimità, quali: i servizi sanitari, la scuola, i trasporti, i servizi postali e bancari e le reti materiali ed immateriali al fine di arginare lo spopolamento delle aree interne e riconsegnare la giusta dignità alle comunità locali.

 


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