Caro-energia, stangata sul Comune dell’Aquila: +5milioni di euro. L’assestamento evita contraccolpi sui cittadini

di Alessio Ludovici | 29 Luglio 2022 @ 06:00 | POLITICA
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L’AQUILA – Oggi in consiglio arriva il primo dentro-fuori della nuova amministrazione con le operazioni di salvaguardia degli equilibri e di assestamento del bilancio 2022/2024 che l’assise deve approvare. Sulle finanze 2022 pesano i rincari energetici. Con le operazioni di salvaguardia si verificano l’adeguatezza degli stanziamenti del bilancio di previsione, il Comune dell’Aquila lo ha approvato ad aprile, all’effettivo svolgimento della gestione. 

Ieri in Commissione è stata approvata la delibera di salvaguardia degli equilibri di bilancio proposta dalla giunta e che oggi il consiglio dovrà approvare. In apertura di seduta anche il via libera agli equilibri di bilancio dell’Istituzione centro servizi anziani. Una verifica, prevista dalla legge, che va fatto entro il 31 luglio ed è comunque di particolare rilevanza tenuto conto che la mancata adozione dei provvedimenti di riequilibrio è equiparata a tutti gli effetti alla mancata approvazione del bilancio di previsione e, quindi, è causa di scioglimento del consiglio comunale. Non ci dovrebbero essere problemi, la maggioranza è solidissima.

Le due operazioni, verifica degli equilibri e assestamento, sono fatte con un’unica deliberazione quando la procedura di salvaguardia degli equilibri attesta il permanere degli stessi. Ed è questo il caso del Comune dell’Aquila, non per tutti gli enti locali sferzati dagli aumenti energetici sarà così. L’amministrazione per far fronte all’esplosione dei costi ha potuto far affidamento sugli avanzi di gestione, è quanto emerso dal deliberato e dai lavori della commissione di ieri.  

Ad illustrare la delibera il vicesindaco Raffaele Daniele che ha approfittato anche per una infarinata sulle componenti di bilancio, quella di ieri era in pratica la prima seduta di commissione dei nuovi consiglieri. “Una situazione seria quella legata al caro energia” ha spiegato Daniele. “Abbiamo avuto un aumento del costo di energia di 5milioni di euro e lo abbiamo fronteggiato senza creare disagi ai cittadini e senza adottare misure che comportassero aumento di spesa o una diminuzione di servizi”.

Complessivamente la variazione di assestamento di ieri supera i 20 milioni di euro, nel calderone ci infatti poste, in entrate e in uscita, legate ai progetti del Pnrr soprattutto ma anche adeguamenti a diversi fondi. P

Per quanto riguarda il rincaro 5milioni dell’energia, più quelli per il progetto Case e Map a carico degli inquiline.  L’aumento è coperto da un piccolo contributo dello stato agli enti locali per il caro-energia, 200mila euro e rotti per il Comune dell’Aquila, da extargettiti comunali legati soprattutto alle riscossioni nel progetto C.a.s.e e infine da 2,3 milioni della parte non vincolata dell’avanzo di bilancio. Opportunità, quest’ultima, concessa dal Dl Aiuti.

Il dibattito politico si è concentrato soprattutto sul caro energia. Stefania Pezzopane ha chiesto se il Comune si sta dotando di un piano per la transizione ecologica, ed Enrico Verini a quali bandi per la riqualificazione energetica ha risposto il Comune. Paolo Romano, gruppo di L’Aquila Nuova, e Lorenzo Rotellini, L’Aquila Coraggiosa, hanno chiesto spiegazioni sul saldo dei fondi Covid, un chiarimento è stato richiesto agli uffici dallo stesso vicesindaco, e sui 2,5milioni di euro che pesano sulla variazione ed emersi a seguito di riscontri degli uffici sulla contabilità della ricostruzione privata.

Elia Serpetti, il Passo Possibile, ha riaperto la questione di bilanci degli usi civici, in particolare per sapere se il Comune intende adeguarsi alle previsioni della legge 168 che prevede un bilancio separato per gli usi civici che poi viene allegato a quello comunale. Daniele si è detto favorevole e si farà portavoce presso il nuovo dirigente del settore per rendere operativa la novità a partire dal prossimo bilancio. 

Il voto, infine. La delibera del Comune dell’Aquila conferma la congruità degli accantonamenti e degli equilibri finanziari generali e c’è anche il parere del collegio dei revisori appena insediatosi. Dalla commissione il via libera con il voto favorevole della sola maggioranza. Oggi dovrebbe arrivare il via libera anche dal consiglio comunale. 

 


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