Carfagna: “Biondi bravo sindaco, saprà gestire con competenza fondi Pnrr”

di Marianna Gianforte | 06 Giugno 2022 @ 16:31 | VERSO LE ELEZIONI
carfagna
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – “Vincere è soltanto l’inizio, poi occorrerà mettere in campo la responsabilità, il lavoro e la competenza”. A dirlo questo pomeriggio la ministra per il Sud e per la Coesione territoriale Mara Carfagna (Forza Italia), nel corso di una conferenza stampa al palazzetto dei Nobili all’Aquila per una iniziativa a sostegno del sindaco uscente (“e spero rientrante”) Pierluigi Biondi (Fratelli d’Itali) e della sua squadra, in quella che è la settimana finale della campagna elettorale che porterà al voto di domenica 12. A moderare il colloqui con la ministra il coordinatore comunale di Forza Italia Stefano Morelli. Una visita che arriva a distanza di otto mesi, perché la ministra era già stata all’Aquila a settembre insieme al presidente del Consiglio Mario Draghi per partecipare all’inaugurazione del ‘Parco della memoria’ dedicato alle 309 vittime del terremoto del 2009.

“Conosco la fatica degli ultimi giorni della campagna elettorale quindi tenete duro e fatevi valere in questi ultimi giorni più faticosi anche se entusiasmanti”, l’esortazione della ministra Carfagna ai candidati e alle candidate di Forza Italia e di tutta la coalizione di centrodestra. Al suo fianco, infatti, gli esponenti del partito di Forza Italia in città e in Regione, in particolare l’assessora comunale alle Politiche giovanili Maria Luisa Ianni, ma anche il presidente della Regione Marco Marsilio, che attualmente sta dall’altra parte della ‘barricata’ rispetto alla posizione del partido di Carfagna al Governo: Fratelli d’Italia. Proprio il presidente ha sottolineato l’auspicio che presto “si possa tornare a stare tutti insieme finalmente al Governo del Paese”. 

“Sono contenta di essere qui all’Aquila a distanza di meno di un anno – ha detto Cafagna -. In quella occasione assumemmo un impegno: quello di velocizzare la ricostruzione degli edifici pubblici che va molto a rilento, possiamo dire di aver mantenuto fede a quell’impegno, perché ci siamo messi subito a lavorare e abbiamo, poi, siglato un accordo con gli uffici della ricostruzione, con il Comune dell’Aquila, con i Comuni del cratere e l’agenzia per la Coesione territoriale che è il braccio destro del mio ministero, per mettere a disposizione delle strutture con personale qualificato necessario per offrire un supporto amministrativo e la capacità anche di rinforzare la capacità tecnica degli enti che sono preposti alla ricostruzione pubblica”.

“Oggi non sono qui come ministra – a aggiunto Carfagna – bensì come sostenitrice e amica di Pierluigi, che ritengo sia stato un ottimo sindaco in questi anni e sono certa che sia la persona giusta per affrontare i prossimi cinque anni, che saranno difficili e complessi. Pierluigi si è affermato alla guida della sua comunità non per caso o per un colpo di bacchetta magica, ma grazie a un lavoro sapiente, faticoso e competente, soprattutto negli anni della pandemia, durante i quali è emersa una rete efficiente di giovani amministratori in tutta Italia e di tutti i colori politici. Amministratori che sono diventati i primi referenti dei loro cittadini, facendosi carico delle loro paure e del disagio sociale e necessità sanitarie ed economiche. Questi sindaci hanno la sfida di mettere a terra i colossali fondi che l’Unione europea ci mette a disposizione per ridurre i divari territoriali, per far ripartire le nostre economie, per ricostruire il nostro tessuto economico e produttivo piegato dall’emergenza sanitaria e per avviare il ciclo di riforme che cambierà il volto del nostro Paese nei prossimi cinque anni se saremo bravi a osservare le scadenze che ci sono state poste”.

“Circa un quarto delle risorse del Pnrr – ha spiegato la ministra –  sono affidate alle gestioni dei Comuni, dei sindaci e delle amministrazioni locali. Servirà energia e competenza, conoscenza della macchina amministrativa che Pierluigi ha maturato in questi primi cinque anni, necessaria per presentare progetti di qualità, per partecipare ai bandi, per aggiudicarsi risorse e investimenti, per aprire i cantieri. Tutte cose indispensabili per trasformare il volto delle comunità”.

“Ringrazio il ministro Carfagna per la vicinanza affettuosa che dimostra costantemente nei confronti della città dell’Aquila – ha commentato il sindaco Biondi -. E devo rivelare una cosa: la partecipazione del premier Mario Draghi all’inaugurazione del Parco della Memoria si deve in gran parte al suo lavoro e interesse. Quando è venuta in città ha ascoltato attentamente la relazione del presidente Draghi, in particolar modo sulle difficoltà della ricostruzione pubblica e dal giorno successivo si è messa al lavoro con l’agenzia di coesione, con la struttura di missione, i due uffici speciali, il Comune dell’Aquila e quelli del cratere per individuare un percorso che portasse alla selezione di professionalità indispensabili per procedere con rapidità al completamento dei processi di rinascita della città e delle aree colpite dal sisma 2009. Il Sud e la coesione territoriale – ha aggiunto Biondi – sono due argomenti centrali nel dibattito politico nazionale. Noi ne siamo testimoni, qui è stata firmata la ‘Carta dell’Aquila’, ci siamo interrogati su quale potesse essere il destino delle città medie, fino a poco tempo fa totalmente assenti dall’agenda politica nazionale. In Mara Carfagna ho trovato sempre un interlocutore attento a questi argomenti, tanto che oggi il ragionamento sulle realtà mediane del Paese è al centro del dibattito e delle attenzioni dell’esecutivo nazionale. Su questo stiamo lavorando con la Regione Abruzzo per pianificare i futuri investimenti derivanti dal fondo di Coesione nazionale e le risorse che arriveranno con i programmi di finanziamento europei Fesr e Fsc. Questi sono alcuni dei risultati di un’amministrazione che si è concentrata sui temi ed ha abbandonato la politica di partito – ha concluso Biondi – pensando prima al bene della comunità, conquistando un’affidabilità e una credibilità che oggi ci rende interlocutori autorevoli nei confronti del Governo”.


Print Friendly and PDF

TAGS