Cardinal Petrocchi: presidente commissione pontificia di studio sul diaconato femminile

Nominato oggi da Papa Francesco

di don Daniele Pinton | 08 Aprile 2020, @01:04 | CREDERE OGGI
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L’AQUILA – Il bollettino della Sala Stampa della Santa Sede, nella data odierna ha comunicato che Papa Francesco, nel corso di una recente udienza concessa al Card. Luis Francisco Ladaria Ferrer, S.I., Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, ha deciso di istituire una nuova Commissione di studio sul diaconato femminile, nominando come Presidente, il Card. Giuseppe Petrocchi, Arcivescovo de L’Aquila e come Segretario, il Rev.do Denis Dupont-Fauville, Officiale della Congregazione per la Dottrina della Fede. I Membri della Commissione pontificia, nominati dal Papa, provenienti da più parti del mondo, sono cinque donne e cinque uomini: Catherine Brown Tkacz, Lviv (Ucraina), Dominic Cerrato, Steubenville (USA), Don Santiago del Cura Elena, Burgos (Spagna), Caroline Farey, Shrewsbury (Gran Bretagna), Barbara Hallensleben, Friburgo (Svizzera), Don Manfred Hauke, Lugano (Svizzera), James Keating, Omaha (USA), Mons. Angelo Lameri, Crema (Italia), Rosalba Manes, Viterbo (Italia) e Anne-Marie Pelletier, Parigi (Francia).

Papa Francesco il 12 maggio 2016, nel corso dell’incontro con le partecipanti all’Assemblea Plenaria delle Superiore Generali, aveva espresso l’intenzione di “costituire una commissione ufficiale che potesse studiare la questione” del Diaconato delle donne, “soprattutto riguardo ai primi tempi della Chiesa”, che poi istituì nell’agosto successivo. La commissione era composta da 12 membri di ogni parte del mondo, 6 donne e 6 uomini, e lo scopo era quello di effettuare «una ricerca oggettiva sulla situazione del diaconato femminile agli inizi della Chiesa».

Gli storici sono concordi nell’affermate che nella Chiesa primitiva vi era la presenza di diaconesse, che erano, però, impegnate in alcuni servizi particolari come la catechesi e il servizio ai poveri, ma non avevano alcuna funzione all’altare. Nella Chiesa latina la presenza delle diaconesse è testimoniata dal secolo VI fino al XIII, mentre nella Chiesa orientale, la loro presenza si protrasse più a lungo.

Nel 2003, durante il pontificato di San Giovanni Paolo II, la Commissione Teologica Internazionale, aveva esaminato il problema pronunciandosi scetticamente sulla possibilità di ammettere le donne al diaconato e non aveva formulato nessuna chiara raccomandazione, lasciando al Magistero petrino il compito di dare delle risposte.

La commissione istituita da papa Francesco nel 2016, aveva il compito di studiare il problema dal punto di vista non solo teologico, ma anche storico e antropologico e il documento conclusivo, della Commissione di Studio per il diaconato delle donne è stato consegnato a Papa Francesco nel dicembre 2018. Nel corso dell’assemblea plenaria dell’Unione internazionale delle superiore generali (UISG)  del 10 maggio 2019, il Pontefice rispondendo alla domanda di una religiosa, ha parlato dei risultati di tale commissione, affermando che siamo ancora lontani dal giungere a una conclusione, ma, sul tema del diaconato femminile, ha voluto comunque fornire una linea guida per i prossimi studi. Inoltre, al termine del Sinodo sull’Amazzonia, il Papa aveva manifestato la sua intenzione di riconvocare una Commissione di studio sul diaconato femminile “per continuare a studiare” e “vedere come esisteva nella Chiesa primitiva il diaconato permanente”. 

Oggi, la notizia di una nuova Commissione pontificia presieduta dal card. Giuseppe Petrocchi, Arcivescovo dell’Aquila, che partendo dai risultati della Commissione precedente, dovrà aiutare il Pontefice a mettere le basi su una nuova visione della presenza delle donne all’interno della Chiesa,  sul possibile diaconato alle donne, ma probabilmente anche su nuove visioni e sfide del diaconato permanente nella Chiesa del ventunesimo secolo.


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