Carcere Sulmona, la Cgil: “Intervenire subito sulle carenze organiche”

Marrelli e Pasqualone lanciano l'allarme

di Redazione | 18 Maggio 2021 @ 19:32 | CRONACA
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SULMONA – “La Casa Reclusione di Sulmona è in continuo affanno organizzativo e gestionale, con una seria carenza organica che supera le quaranta unità di poliziotti penitenziari e di un numero considerevole di appartenenti alle Funzioni Centrali”.

A lanciare l’ennesimo allarme sono Francesco Marrelli (Segretario Generale Camera del Lavoro CGIL L’Aquila) ed Anthony Pasqualone (Segretario Generale FP CGIL L’Aquila) che tornano a chiedere serie ed impellenti attività perequative tese ad assicurare il buon andamento dell’Istituto e i diritti soggettivi delle lavoratrici e dei lavoratori.

“Questa situazione così affannosa ed immobile sta generando inevitabili criticità elegittimi malumori – continuano i sindacalisti – e pertanto bisogna intervenire subito, prima che si possano presentare eventuali alterazioni compromettenti. Da tempo, ormai, CGIL e FP CGIL stanno denunciando questa situazione. Ora basta, la
misura è colma e i nostri lavoratori meritano assoluto rispetto e dignità. Governo ed Istituzioni si facciano carico di adeguate politiche di assunzioni e relative assegnazioni, visto che analoghe situazioni si registrano in diverse realtà penitenziarie del distretto e del Paese. Le carceri sono ambienti vulnerabili e delicati ed è per questo che crediamo che vanno salvaguardati – concludono Marrelli e Pasqualone -continueremo a rivendicare a gran voce e ad appellarci agli organismi competenti”.


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