Carcere di Sumona, Uil Pa: “Al comparto funzioni -50% degli educatori”

I sindacati Uil Pa e Uil Fpl denunciano: "Molti pensionamenti e 200 nuovi detenuti in arrivo, servono subito nuove assunzioni"

di Redazione | 08 Marzo 2022 @ 08:42 | ATTUALITA'
carcere sulmona con nuovo padiglione
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SULMONA  – Si è tenuta nei locali della direzione del supercarcere di Sulmona la riunione voluta dalla Uil Pa e dalla Uil Fpl, alla quale hanno partecipato per conto della il segretario organizzativo provinciale della Uil Pa Mauro Nardella, per la Uil Fpl Anna Tollis, Claudio e Mauro Incorvati.

E’ stata l’occasione è stata per fare il punto sugli organici siano essi facenti capo al comparto “funzioni centrali” che a quello sanitario. 

Per quanto riguarda il comparto funzioni centrali mancherebbero all’appello circa il 50% degli educatori (si opera con soli tre dei sei professionisti previsti in pianta organica), un funzionario contabile (presenti 3 dei 4 previsti), un assistente informatico e un assistente tecnico sui due previsti.

La mancanza di personale che non sia di mera pertinenza della polizia penitenziaria e che spesso accompagna e a giusta ragione le lotte sindacali di comparto non può non trovare la sua giusta collocazione nelle priorità da considerare.

Il carcere, infatti, è una realtà complessa fatta da unità simbionti ove l’una non può prescindere dall’altra.

Pensare di mettere in secondo piano aree quali quella della segreteria, quella trattamentale e l’area amministrativo-contabile rappresenterebbe un gravissimo errore che la Uil Pa non può e non deve commettere.

Ed è per questo motivo che la richiesta di integrazione di nuovo personale, in funzione anche e soprattutto di alcune unità prossime al pensionamento e l’avvento oramai prossimo di ulteriori 200 detenuti in più rispetto ai 400 attualmente presenti, rappresenta la base di partenza sulla quale poggiare le future politiche sindacali della UIL nell’ambito della pubblica amministrazione applicata al penitenziario di Sulmona.

Per quanto riguarda la questione riguardante la strutturazione degli operatori socio sanitari la Uil Pa appoggerà in tutto e per tutto la politica che porteranno avanti i loro cugini della Uil Fpl


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