Capitignano, inaugurato spazio per avvicinare bambini e territorio

di Redazione | 19 Ottobre 2022 @ 17:23 | EVENTI
Capitignano
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CAPITIGNANO  –  Un parco attrezzato come laboratorio all’aperto per studiare cielo e terra è da oggi attivo presso la scuola statale dell’infanzia di Capitignano, grazie al progetto “Fare Scuola” realizzato da Fondazione Reggio Children e sostenuto da Enel Cuore Onlus.

Si tratta di uno dei dieci progetti previsti e realizzati nella zona del cratere sismico. Dalla piccola sfera geodetica per osservare la volta celeste all’orto-giardino, nello spazio esterno della scuola materna riqualificato sono stati installati micro-laboratori progettati ad hoc per consentire a bambine e bambini di avvicinarsi agli elementi naturali con empatia e curiosità.

L’inaugurazione del nuovo ambiente è avvenuta a poche settimane dalla ripresa delle attività scolastiche alla presenza del Sindaco di Capitignano, Franco Pucci, degli amministratori comunali, della dirigente scolastica Paola Verini, del Parroco Don Ever e del Segretario Generale di Enel Cuore Onlus, Angelica Carnelos.

“Ringrazio Enel Cuore Onlus e la Fondazione Reggio Children per questa opportunità offerta alla nostra collettività e ai nostri bambini. Un progetto che rappresenta un risultato importante per la nostra comunità e migliora gli stimoli nei luoghi di studio” ha dichiarato il Sindaco Franco Pucci. 

“Con questa nuova iniziativa abbiamo voluto dare un contributo concreto per favorire il ritorno alla normalità realizzando un ambiente stimolante per i più piccoli in una località duramente provata dai terremoti che hanno colpito il centro Italia. Un segnale di speranza che fa della scuola, non solo un luogo di apprendimento, ma anche uno spazio in cui favorire relazioni inclusive”, ha affermato Angelica Carnelos, Segretario Generale di Enel Cuore Onlus.

“La meraviglia e lo stupore, che l’infanzia possiede, sono le prime leve per l’apprendimento e la conoscenza. A questo guardano gli spazi educativi creati con il progetto “Fare Scuola” – afferma Carla Rinaldi, Presidente di Fondazione Reggio Children. Particolarmente ricco di opportunità è questo ambiente progettato all’esterno per la scuola dell’infanzia di Capitignano, dove bambine e bambini, quali piccoli scienziati, con il loro educatori e con strumenti scientifici alla loro portata potranno entrare in un dialogo di continua scoperta”.

Il progetto, a cura dell’architetta paesaggista Chiara Caberletti, nasce per valorizzare l’area esterna in prossimità dell’edificio. Lo spazio è stato ripensato in dialogo con le caratteristiche del territorio, consentendo esplorazioni protette dalle intemperie, cui bambine e bambini possano avvicinarsi al clima e all’ambiente come in un viaggio alla scoperta del mondo in cui sono immersi.

Ecco quindi che un pluviometro diventa un piccolo serbatoio di acqua piovana utile per innaffiare le piante, un anemometro segna il vento ma tramite le sue foglie, un termometro-barometro lavagna raccoglie spunti di riflessione. Superfici specchianti e cannocchiali per esplorare il cielo, una piccola sfera geodetica, ma anche serra, un lungo pontile per osservare il paesaggio, un orto-giardino con banco da lavoro per sperimentazioni e preparazioni, una meridiana, orologio solare, per conoscere lo scorrere del tempo, la luce, le ombre.  

 “FARE SCUOLA” è un progetto promosso da Enel Cuore Onlus e Fondazione Reggio Children con l’intento di migliorare la qualità degli ambienti scolastici – intesi come contesti d’apprendimento e luoghi di relazione – intervenendo in scuole dell’infanzia e primarie in tutto il territorio nazionale. Il progetto mette in dialogo l’esperienza di qualità educativa di Fondazione Reggio Children con la conoscenza dei contesti di disagio sociale di Enel Cuore Onlus.


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