Cantieri dell’Immaginario, Federica Di Martino debutta all’Aquila con ‘Sono Furente’

Il carteggio tra la Duse e D'Annunzio per uno spettacolo "che è sinonimo di ripartenza"

di Redazione | 13 Luglio 2020 @ 17:56 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – “Lo spettacolo di domani è per me sinonimo di ripartenza. Con il Tsa siamo ripartiti subito dopo il terremoto nel 2009 con ‘Scene da un matrimonio’, la prima produzione post sisma e che ci ha dato tantissime soddisfazioni e adesso, post-covid, ripartiamo con ‘Sono furente’ e io riparto da qui come attrice, per la prima volta dopo la pandemia davanti a un pubblico”.

Lo dice a L’Aquila Blog, Federica Di Martino, che domani sera sarà sul palco di piazza Duomo per lo spettacolo ‘Sono Furente’, il nuovo debutto per il Teatro Stabile d’Abruzzo insieme a I Solisti Aquilani, nell’ambito della rassegna I Cantieri dell’Immaginario, promossa dal Comune dell’Aquila.

Uno spettacolo che, racconta la stessa Di Martino, raggruppa alcune delle lettere tra Eleonora Duse e Gabriele D’Annunzio con l’intento di creare una drammaturgia emotiva e mettere in evidenza la donna che ne viene fuori”.

“Una donna sofferente – aggiunge Federica Di Martino -, perché è l’anno in cui D’annunzio la sostituisce nella ‘Figlia di Iorio’, lo spettacolo che avevano scritto insieme, e nel suo cuore con la giovane Alessandra di Rudini. Tutto questo mentre era malata e costretta a letto per una laringite. Io l’ho immaginata nel momento in cui viene a conoscenza del fatto che non reciterà, ma anche nel momento in cui supera questo dolore e se ne libera”.


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