Canapa light: boom di vendite online durante la pandemia

di Cristina D'Armi | 20 Febbraio 2021 @ 07:00 | ATTUALITA'
Canapa light: boom di vendite online durante la pandemia
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L’AQUILA – Canapa light: boom di vendite online durante la pandemia.  Nei mesi di quarantena forzata si è registrato un aumento esponenziale delle vendite di erba legale,  soprattutto grazie agli shop online. Dai dati di Google Trends, si può notare la crescita a partire dal primo mese di lockdown: la curva tocca l’apice durante l’estate 2020 per poi tornare a una parvenza di normalità a fine anno.

Il 2020 ha cambiato radicalmente le nostre abitudini

portando con sé diversi problemi che hanno influito negativamente sulla salute. Proprio per definire i disagi psicologici legati alla pandemia, l’OMS ha coniato l’espressione pandemic fatigue. Tra le patologie maggiormente riscontrate negli italiani, c’è l’insonnia. In molti, come attestano numerose ricerche, avrebbero deciso di affrontare il disturbo del sonno ricorrendo al CBD, uno dei principi attivi della cannabis.

Canapa light: boom di vendite online durante la pandemia

Nel corso degli ultimi mesi è aumentato il consumo di cannabis light, cioè quella con un livello di Thc inferiore allo 0,5%. Complici ansia  e stress, nel 2020 gli acquisti di Canapa light sono, infatti,  più che raddoppiati. Grazie all’e-commerce i fatturati delle aziende che coltivano e distribuiscono infiorescenze e olii di CBD sono schizzati alle stelle. A riguardo, è stata rilevante la legge 242 del 2016, che ne ha regolamentato il mercato a livello giuridico. Questo settore abbraccia più di 10mila addetti ai lavori, con circa 1.500 aziende coinvolte nella trasformazione della canapa e un totale di 800 aziende agricole produttrici. Numeri mai visti in precedenza quelli riferiti all’agenzia Ansa da Weedzard, produttore e distributore di cannabis light con un ricco catalogo di prodotti, e che si traducono in un fatturato totale di più di 150 milioni di euro. 

MA c’è di piu, secondo uno studio pubblicato sulla rivista Aging,

gli estratti di Cannabis possono combattere e quindi prevenire l’infezione da Covid-19. I ricercatori hanno scoperto che 13 estratti di cannabis da loro sviluppati, possono contribuire a bloccare i principali punti d’accesso che il virus utilizza per entrare nel nostro corpo. Alcuni estratti sarebbero in grado di  diminuire i livelli di proteasi ACE2, mentre altri regolano la serina proteasi TMPRSS2 (un’altra proteina critica necessaria per l’ingresso della SARS-CoV-2 nelle cellule ospiti).

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