Campotosto, focus con Legnini sulla ricostruzione

di Marianna Gianforte | 11 Luglio 2022 @ 09:40 | CRONACA
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CAMPOTOSTO – Si terrà questa sera alle 17,30 nella sede provvisoria del Comune di Campotosto il tavolo per il monitoraggio della ricostruzione, alla presenza del commissario straordinario per il cratere 2016 Giovanni Legnini e del suo staff tecnico. Il Comune di Campotosto ha approvato di recente un elenco di 21 tecnici iscritti per accelerare gli interventi sugli edifici privati, i commissari, perché sono diversi gli immobili per i quali i proprietari non hanno comunicato la costituzione dei consorzi obbligatori per la ricostruzione. Molti i casi anche di non presentazione della domanda di contributo. I commissari dovranno, dunque, sbloccare la situazione e agevolare l’avvio dei cantieri, anche se si tratta di un’impresa complessa, essendo molti proprietari scomparsi o ormai emigrati fuori dal paese da molti anni. E’ partita, inoltre, la gara d’appalto per poter realizzare la nuova sede del Comune di Campotosto, che non verrà ripristinata nella piazza centrale del paese ma su un altro punto del paese, a ridosso dell’area in cui si trova la struttura donata dall’associazione nazionale degli Alpini, struttura che in questi anni è stata punto di riferimento per il Comune, per i suoi uffici, e per la comunità come luogo aggregativo, uno spazio per ospitare eventi.

Dice il sindaco di Campotosto Ercole Di Girolami:

“Ringrazio il commissario Legnini per l suo interesse e per il suo intervento, che ce la sta mettendo tutta per aiutare il paese a uscire dall’impasse della ricostruzione e, infatti, proprio grazie al suo intervento molto si è mosso”.

Intanto, è stata fissata al 12 ottobre l’udienza per l’inchiesta che vede coinvolto proprio il sindaco, mandato ‘in esilio’ per oltre sei mesi insieme all’ex sindaco (e oggi consigliere comunale) Luigi Cannavicci, un ‘confino’ scattato per effetto dalla legge Severino che ha determinato il divieto di dimora per i due amministratori e terminato soltanto il 9 giugno, quando Di Girolami ha potuto riprendere il suo posto. L’inchiesta è quella che lo vede indagato insieme a Cannavicci per un caso si abuso d’ufficio; con loro è coinvolto anche l’ex vicesegretario Antonio Preite, già funzionario tecnico della provincia di Rieti chiamato a lavorare nel Comune di Campotosto quando era sindaco Cannavicci; un’assunzione ritenuta illegittima dalla magistratura, in quanto per Preite esisteva una causa d’inconferibilità e ritenuto, dunque, incompatibile. Per sei mesi a reggere la baraccha con l’esigua Giunta comunale è stata la vicesindaca Gaetana D’Alessio.

“Ufficialmente ancora non ho ricevuto alcuna informazione sulla data dell’udienza – commenta Di Girolami – aspetto fiducioso, la legge farà il suo corso”. 


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