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Campo Imperatore, il paradiso della neve mentre il Nord resta a secco

Campo Imperatore, il paradiso della neve mentre il Nord resta a secco
Campo Imperatore ha regalato sci, paesaggi mozzafiato e turismo vivo, mentre alcune rinomate del Nord restavano chiuse per mancanza di neve.

Un weekend perfetto sul Gran Sasso. Sole oltre i 2.000 metri, neve naturale e piste aperte: sabato 13 e domenica 14 dicembre Campo Imperatore ha regalato sci, paesaggi mozzafiato e turismo vivo, mentre alcune rinomate località del Nord restavano chiuse per mancanza di neve.

L’AUILA – Il cielo è blu sopra le nuvole. Sotto, una nebbia fitta avvolge la città; sopra, oltre i 2.000 metri, il sole splende pieno, limpido, quasi abbagliante. È l’immagine simbolo del weekend appena trascorso a Campo Imperatore: due giornate che hanno restituito il senso autentico dell’inverno, quello fatto di freddo che pizzica il viso, di neve che scricchiola sotto gli scarponi, di luce che rimbalza sulle piste disegnando ombre nette e pulite.

Sabato 13 e domenica 14 dicembre, il grande altopiano del Gran Sasso si è trasformato in un rifugio perfetto per sciatori, famiglie e appassionati della montagna. Mentre in alcune località del Nord Italia gli impianti erano in affanno per assenza di neve e si moltiplicavano le lamentele, Campo Imperatore ha potuto offrire ciò che oggi è sempre più raro, neve naturale.

Dalla stazione di arrivo della Funivia lo spettacolo era totale. Un mare di nuvole sotto, il cielo terso sopra, e quell’aria sottile che solo i 2.200 metri sanno regalare. “Campo Imperatore ora… In città nebbia molto fitta, a Campo Imperatore sole e cielo stupendi”, raccontano immagini e video che hanno fatto rapidamente il giro dei social, mostrando un Abruzzo capace di sorprendere e di vincere la sfida climatica di questo avvio di stagione.

A commentare con soddisfazione è Gianluca Museo, avvocato aquilano e Amministratore Unico della società Centro Turistico Gran Sasso, che parla di un weekend riuscitissimo:

“Siamo molto soddisfatti. Tantissimi turisti hanno trascorso due giornate meravigliose, godendosi la neve, il sole e un paesaggio straordinario”.

Un entusiasmo che si comprende meglio se messo a confronto con quanto accaduto altrove. Sulla Marmolada, ad esempio, si sono registrate lunghissime code all’impianto in quota per scendere verso Arabba: la pista era chiusa per mancanza di neve e per moltissime persone l’attesa è durata ore, solo per poter rientrare a valle. C’è chi chiede anche il rimborso.

“Purtroppo la neve si sta facendo attendere”, osserva Gianluca Museo. “Ma Campo Imperatore, con i suoi 2.200 metri, consente di sciare su neve naturale”.

Il video realizzato da Gianluca, girato domenica mattina alle 10.30, restituisce tutta la verità di queste parole: piste bianche, cielo pulito, condizioni ideali. E a rendere tutto ancora più speciale c’è un dettaglio che solo l’Abruzzo può vantare davvero:

“Senza contare – aggiunge – che in 40 minuti di macchina sei al mare”.

Montagna e Adriatico nello stesso giorno, sci al mattino e passeggiata sul lungomare al pomeriggio: un lusso geografico che in questo weekend ha assunto il sapore di una rivincita.

Lo sguardo ora è rivolto anche ai prossimi giorni. Sono previste perturbazioni a breve, in modo particolare in prossimità del Natale, anche se – come sempre – è ancora presto per verificarne con certezza l’attendibilità. Quel che è certo, però, è che Campo Imperatore ha già lanciato un messaggio chiaro: quando la quota, la natura e la gestione funzionano insieme, la montagna risponde presente.

Un ringraziamento speciale va a Gianluca Museo per le foto e i video realizzati dalla stazione di arrivo della Funivia, testimonianze preziose di un weekend che resterà negli occhi e nella memoria di chi c’era.