Campestrina della Perdonanza, tributo alla storia dei quarti di Città

Successo di partecipanti

di Redazione | 25 Agosto 2023 @ 17:11 | SPORT
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L’AQUILA – Organizzata dall’Atletica L’Aquila si è svolta presso il campo di atletica leggera “I. Di Cesare” la 44^ edizione della Campestrina della Perdonanza, gara  riservata a bambini e ragazzi fino a 15 anni e ai bambini e ragazzi diversamente abili, che hanno partecipato alla 10^ ediz. del CorrinsiemeaNoi. Centocinquanta sono  stati i giovani  partecipanti all’appuntamento sportivo inserito all’interno dei programmi della 729esima Perdonanza Celestiniana.

Alle ore 9,30 ha preso il via la manifestazione con un tributo alla storia dei Quarti di Città.   I  partecipanti con le bandiere dei colori dei quarti e il labaro rappresentativo dei quattro quarti,  hanno sfilato e poi  rievocato la storia della suddivisione in quarti della città dell’Aquila, voluta da Lucchesino da Firenze nel 1272. La rievocazione si è snodata intorno al tema della cultura, intesa come avvicinamento e riconciliazione tra i popoli. Non è mancata da parte dei bambini l’attenzione per l’ambiente che li circonda, di cui dovremmo tutti prenderci cura, perché l’ambiente per la sua bellezza, che spesso viene ritratta, è anche arte e l’arte è cultura.

Alle ore 11,00 ha preso il via la Campestrina della Perdonanza con gare di corsa campestre su percorsi diversi in base all’età. Al termine medaglia ricordo e ristoro per tutti i partecipanti. Sono stati premiati con coppe i primi tre classificati maschi e femmine di ogni categoria e con coppe anche i partecipanti alla gara del CorrinsiemeaNoi.  Come ogni anno non sono mancati i versi della poesia di Kikuo Takano sulle note del maestro Ennio Morricone di “C’era una volta il West”  intanto che nel cielo volavano  i palloncini con i colori dei quarti: il bianco, il giallo, il celeste e il verde. Hanno presenziato l’evento l’Assessore allo sport Vito Colonna, Mario Centi  ACLI L’Aquila,  Francesco Tironi Panathlon L’Aquila, Vincenzo Di Cecco Coni L’Aquila e  Anna Maria Tomei.

 


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