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Campagna Amica negli ospedali, quattro presidi coinvolti in Abruzzo

Campagna Amica negli ospedali, quattro presidi coinvolti in Abruzzo
I mercati di Campagna Amica entrano negli ospedali abruzzesi nell’ambito dell’iniziativa nazionale promossa da Coldiretti

I mercati di Campagna Amica entrano negli ospedali abruzzesi nell’ambito dell’iniziativa nazionale promossa da Coldiretti, Campagna Amica e Fondazione Aletheia, in corso in oltre 70 presidi ospedalieri italiani ed europei.

Questa mattina è stato presentato anche l’Instant report Coldiretti/Censis “Mangiare bene per vivere meglio”, secondo cui per il 97% degli italiani mangiare in modo sano è essenziale per prevenire malattie come diabete, patologie cardiache e obesità. L’88% degli italiani, inoltre, vuole conoscere la reale provenienza di un alimento e dei suoi ingredienti.

In Abruzzo l’iniziativa ha coinvolto quattro presidi ospedalieri: il Policlinico “SS. Annunziata” di Chieti, l’ospedale Santo Spirito di Pescara, l’ospedale San Salvatore dell’Aquila e l’ospedale Giuseppe Mazzini di Teramo.

La giornata si è aperta nel presidio di Chieti con un convegno dedicato al rapporto tra alimentazione e salute. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Giovanni Legnini, l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì, il rettore dell’Università “G. d’Annunzio” Liborio Stuppia, il direttore generale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti Mauro Palmieri, il direttore medico Manuela Di Virgilio e rappresentanti del mondo medico e scientifico, tra cui Ester Vitacolonna e Umberto Benedetto, insieme ai vertici di Coldiretti.

Contemporaneamente sono entrati nel vivo gli appuntamenti negli ospedali dell’Aquila, Teramo e Pescara. Nei diversi presidi sono stati allestiti punti informativi con tavoli dedicati al confronto tra i cibi che aiutano a vivere meglio e quelli ultraformulati che, se consumati abitualmente, aumentano il rischio di sviluppare diverse patologie.

Secondo Coldiretti, quella del cibo che ammala sta assumendo le caratteristiche di una “pandemia silenziosa”, alimentata da modelli di consumo che favoriscono prodotti industriali poveri di qualità nutrizionale e ricchi di ingredienti artificiali.

Dal report Coldiretti/Censis emerge che il 45% degli italiani consuma snack salati almeno una volta alla settimana, il 34% dolciumi e caramelle, il 31% merendine, il 20% barrette proteiche e il 16% energy drink. Il fenomeno risulta più marcato tra i giovani: il 61% consuma snack salati almeno una volta alla settimana, il 47% merendine, il 39% dolciumi, il 35% barrette proteiche e il 29% energy drink.

Il report segnala anche la preoccupazione delle famiglie. Il 58% dei genitori riconosce che i figli, appena ne hanno la possibilità, tendono ad abbandonare un’alimentazione equilibrata. La stessa percentuale si dichiara favorevole a limitare il consumo di alimenti ultraformulati.

Tra gli aspetti evidenziati c’è anche la percezione di alcuni prodotti. Il 27% degli italiani ritiene che barrette proteiche ed energy drink aiutino a mantenersi in forma. Ne è convinto il 35% dei giovani, il 31% degli adulti e il 16% degli anziani.

Un focus è dedicato alle bevande energetiche, sempre più presenti nelle abitudini dei ragazzi. Secondo il 52% dei genitori, gli energy drink vengono utilizzati soprattutto nei periodi di studio più intenso, in prossimità di verifiche ed esami.

Dal report emerge tuttavia anche una disponibilità al cambiamento: tre italiani su quattro dichiarano di essere pronti a rinunciare alle barrette proteiche e agli energy drink, mentre oltre sette su dieci eliminerebbero merendine, dolciumi e caramelle. Il 63% rinuncerebbe agli snack salati.

“In Abruzzo la giornata rafforza il primo patto nazionale tra agricoltori e medici per la salute dei cittadini”, dichiara Pietropaolo Martinelli, presidente di Coldiretti Abruzzo. “Oltre ai mercati contadini ospitati nei quattro presidi sanitari, abbiamo sottoposto alle direzioni sanitarie un protocollo di intesa tra il mondo agricolo e quello sanitario e, con la consegna di un cesto di prodotti tipici di Campagna Amica quale testimonianza del valore dell’alimentazione genuina, locale e di stagione, abbiamo lanciato la sfida della prevenzione e della promozione del benessere”.

A Pescara la mattinata si è aperta anche con un gesto di solidarietà: la consegna di un cesto di prodotti agricoli di Campagna Amica al presidente dell’Agbe, Associazione Genitori Bambini Emopatici, da parte dei Giovani Coldiretti e di Coldiretti Donne Abruzzo.

“Con il patto tra agricoltori e medici prende forma un’alleanza che mette insieme due mondi accomunati dallo stesso obiettivo: tutelare la salute delle persone”, sottolinea Martinelli. “Portare per la prima volta i mercati di Campagna Amica negli ospedali significa creare un contatto diretto tra chi produce cibo di qualità e chi ogni giorno si prende cura dei cittadini”.

Per il presidente di Coldiretti Abruzzo, l’iniziativa richiama a una maggiore consapevolezza sulle scelte alimentari quotidiane. “Valorizzare i prodotti del nostro territorio significa sostenere le imprese agricole, ma anche promuovere un modello alimentare sano, trasparente e legato ai principi della Dieta Mediterranea, patrimonio prezioso per il benessere delle persone e delle future generazioni”, conclude.