Camera, Benedetto Croce una vita per la nuova Italia

di Fausto D'Addario | 29 Febbraio 2024 @ 05:00 | RACCONTANDO
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Martedì 27 febbraio alle 15.00, presso la Sala del Refettorio Biblioteca della Camera dei deputati “Nilde Iotti”, si è tenuta la presentazione del libro Benedetto Croce, una vita per la nuova Italia di Emanuele Cutinelli Rèndina. All’evento è intervenuta la vicepresidente della Camera, Anna Ascani, che ha inaugurato un’esposizione di documenti e di testimonianze legate all’attività di Croce nel corridoio degli Atti Parlamentari.

Martedì 27 febbraio alle 15, presso la Sala del Refettorio Biblioteca della Camera dei deputati “Nilde Iotti”, si è tenuta la presentazione del libro Benedetto Croce, una vita per la nuova Italia di Emanuele Cutinelli Rèndina. All’evento sono intervenuti: Benedetta Craveri, Gennaro Sasso, Maurizio Serra e la moderazione è stata affidata Emma Giammattei. La presentazione del libro, una nuova e più accurata biografia del filosofo di Pescasseroli, è stata programmata in occasione dell’anniversario della sua nascita, avvenuta il 25 febbraio del 1866, e del prossimo annuncio a Pescara il 1 marzo delle terne finaliste dell’edizione 2024 del Premio Internazionale Benedetto Croce. La sua figura di politico, scrittore, filosofo e di grande protagonista della vita italiana ed europea sta vivendo una stagione di rinnovato interesse per la ricchezza e la complessità del suo pensiero che ha investito praticamente ogni campo del sapere umanistico. 

Contestualmente alla conferenza, nel corridoio degli Atti Parlamentari che si trova di fronte la Sala del Refettorio, la vicepresidente della Camera Anna Ascani, ha inaugurato un’esposizione di documenti e di testimonianze legate all’attività di Croce. Otto teche espongono documenti originali dell’Archivio storico della Camera dedicate a Croce, parlamentare e ministro: foto con dedica di Giovanni Giolitti al primo discorso parlamentare, testi tratti dalle discussioni sugli anni della transizione costituzionale del 1945-1947, dal Manifesto degli intellettuali antifascisti al disegno di legge per l’introduzione degli esami nelle scuole medie e, in generale, per la riforma della scuola a quello, altrettanto celebre, sulla tutela delle bellezze naturali; troviamo anche ritagli di giornali e rassegne stampa dell’epoca che narrano la vita e l’opera del filosofo, ministro e deputato alla Costituente e parlamentare. La Sala del Refettorio e il Corridoio degli Atti custodiscono le raccolte degli atti parlamentari italiani dal 1848: progetti di legge, documenti parlamentari, resoconti stenografici e sommari dell’Assemblea e delle Commissioni, repertori e indici a stampa delle attività, nonché la raccolta completa della Gazzetta ufficiale e altre collezioni legislative italiane. Non dobbiamo dimenticare che il Parlamento e le istituzioni del nostro paese sono luoghi del dibattito democratico, dove le leggi nascono e vengono approvate, ma anche spazio di memoria e di ricerca, vive e aperte al servizio dei cittadini, che custodiscono le tracce e le testimonianze di chi ha contribuito a costruire l’Italia. 

La nuova biografia di Cutinelli Rendina e l’esposizione intendono celebrare la figura di Croce e l’impegno di una vita per la nuova e ancor giovane Italia, mostrando e lasciando parlare gli atti parlamentari, la stampa dell’epoca e i taccuini di lavoro del filosofo di Pescasseroli. Gli interventi dei relatori hanno messo in luce l’impegno intellettuale e politico dell’eccezionale personalità di Croce, con voci anche molto diverse, come la sottolineatura del carattere di antimodernità di Croce per alcuni aspetti, carattere dovuto piuttosto alla sua formazione e agli eventi della Grande guerra. Il lavoro biografico, ha affermato l’autore del libro Cutinelli Rendina, serve anche come mezzo per suscitare dibattiti e reazioni stimolanti. Il libro fa uso di numerosi documenti inediti e valorizza fonti già edite, ma trascurate e mai indagate in maniera sistematica, così da illuminare meglio alcune vicende e comprendere più a fondo la posizione assunta dal filosofo in alcune circostanze. L’autore si sofferma anche sull’impegno civile di Croce, che si manifestò nell’attività di sostegno a numerose associazioni cittadine, nelle battaglie condotte per la difesa del patrimonio storico-artistico e nella sua attività di Commissario per l’istruzione pubblica. 

Biografia intellettuale e biografia umana si rincorrono: Cutinelli Rendina è stato molto attento nel perseguire e conseguire una ricostruzione profondamente unitaria della figura di Croce. Non sono trascurati i dettagli della vita privata del filosofo, le case e i luoghi in cui visse, i viaggi intrapresi, persino il regime alimentare, le serate al teatro, il salotto domenicale, il matrimonio e la vita familiare. Tutti elementi di cui Croce ovviamente non trattò pubblicamente, salvo raccoglierli nei taccuini a uso esclusivamente personale e non pensati per la pubblicazione. Un’impresa, quella dell’autore, non ancora conclusa. A causa dell’eccezionale mole delle fonti biografiche e archivistiche, da vagliare attentamente, e della necessità di un racconto cronologicamente ordinato, l’autore si è visto costretto a ripensare l’opera, dapprincipio unitaria, ora divisa in due volumi. Con il secondo ancora in via di scrittura. L’approccio rimane però il medesimo: la vita e l’opera del pescasserolese si riverberano in maniera dinamica e aperta l’una nell’altra. Croce si colloca tra quegli autori grandissimi con i quali non si chiude mai e, ora che il Novecento è alle nostre spalle, lo si può rileggere con ben altre lenti e misure. 


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