Cai e atenei italiani uniti per il Climbing for Climate

di Redazione | 04 Ottobre 2022 @ 15:37 | AMBIENTE
Ora della Terra
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Si conclude in questa prima settimana di ottobre la quarta edizione di Climbing for Climate, l’evento dimostrativo organizzato dalla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS) e dal Club alpino italiano (Cai) che anno dopo anno raccolgono sempre più adesioni tra le università italiane aderenti alla Rete e dai comitati territoriali del Cai.  Anche il Presidente generale Antonio Montani e il Responsabile ambiente del Sodalizio, Mario Vaccarella, hanno, con rinnovato impegno, spinto per l’adesione di ulteriori università e strutture del Sodalizio.

 

 

L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica locale, nazionale e internazionale sugli effetti dei cambiamenti climatici attraverso un’azione simbolica e coordinata che vede le comunità universitarie impegnate in escursioni e trekking nei rispettivi territori, prediligendo aree protette e luoghi in cui gli effetti del cambiamento climatico sono tangibili.

 

Le ricerche che vengono condotte dalle comunità scientifiche confermano che ogni decimo di grado di aumento delle temperature medie globali comporta incrementi sempre più catastrofici e irreversibili dei rischi e dei costi della crisi climatica. Il cambiamento climatico, l’aggressione alla biodiversità e agli equilibri naturali stanno uccidendo, direttamente e indirettamente, milioni di persone ogni anno, e il bilancio non può che aggravarsi. Proprio perché consapevoli da molto tempo di questa traiettoria, l’impegno scientifico, divulgativo e di promozione della consapevolezza dell’intensità di  questi rischi non può che aumentare da parte delle comunità universitarie.

Atenei ed escursioni in tutta Italia

Sono 43 gli Atenei che da Nord a Sud hanno aderito all’iniziativa organizzando tra luglio e l’inizio di ottobre 25 iniziative in 16 Regioni italiane e coinvolgendo oltre 1300 persone, tra studenti e studentesse, docenti, ricercatori e ricercatrici, personale degli Atenei, rappresentanti del CAI e giornalisti che hanno partecipato alle escursioni diffuse su tutto il territorio nazionale.

 

Luoghi delle escursioni: Monte Focalone, Majella – Cava de’ Tirreni, Bretella sentiero Italia con Acquedotto romano, Acquedotto medievale, Sorgente Travettenara – Valle delle Ferriere, Amalfi – Massiccio del Matese – Riserva Naturale Orientata Guadine Pradaccio – Riserva Naturale Salse di Nirano – “Rifugio Fratelli Grego, Località Sella Sompdogna – Enoteca Macoratti, Tarvisio – Palazzo Veneziano, Malborghetto” –  “Cassino, Monumento Naturale di Montecassino, Parco Regionale “”Monti Aurunci” – Gaeta, Monumento Naturale di Monte Orlando, Parco Regionale “Riviera di Ulisse” – Tagliacozzo, piazza Obelisco –  Capo Noli –  Val Martello, Bolzano – Viale del Santuario, Varese –  Comprensorio Pontedilegno-Tonale – Lago del Miage e Col des Flameaux, Monte Bianco – Monte Conero – Monte Scorzone, Parco dell’Alta Murgia – Giampilieri (Messina) – Riserva Naturale “Grotta di Entella”, Contessa Entellina – S. Maria La Vetere (Milittello in Val di Catania) – Bagno a Ripoli/Grassina – Siena – Monti Pisani – Bergstation Grawand, Schnalstaler Gletscherbahnen, Funivia Ghiacciai Senales, Croda delle Cornacchie – Perugia – Rifugio Galassi.

La quarta edizione del Climbing for Climate è patrocinata dal Ministero della Transizione Ecologica (MITE), Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), e Comitato Glaciologico Italiano.

 


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