Buoni spesa Covid, Consiglio Stato: consiglieri comunali, no nomi beneficiari

di Redazione | 09 Aprile 2021 @ 06:00 | LA LEGGE E LA DIFESA
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Ha ribaltato la decisione del giudice di Primo grado il Consiglio di Stato. Secondo il Tar “il consigliere comunale è titolare ai sensi dell’art. 43, comma 2, del testo unico sulle leggi sull’ordinamento degli enti locali di «un incondizionato diritto di accesso a tutti gli atti che possano essere utili all’espletamento delle proprie funzioni». Il Tar aveva quindi accolto il ricorso di un consigliere comunale che si era visto negare un accesso agli atti ai nomi dei beneficiari dei buoni spesa covid. Non ci sarebbero, secondo il Tar, «limitazioni connesse all’esigenza di assicurare la riservatezza dei dati e il diritto alla privacy dei terzi». Dopo il ricorso in appello del Comune, il Consiglio di Stato ribalta completamente la decisione del Tar.

La setenza del Tar, secondo il Consiglio, interpreta il diritto di accesso come fosse «“tiranno” nei confronti delle altre situazioni giuridiche costituzionalmente riconosciute e protette, che costituiscono, nel loro insieme, espressione della dignità della persona». Ma non è così ribadisce la Corte

I diritti fondamentali tutelati dalla Costituzione si trovano infatti «in rapporto di integrazione reciproca», non sono cioè ordinabili su base gerarchica, e non è possibile individuare la prevalenza dell’uno sull’altro.

E’ vero dunque che l’accesso agli atti del consigliere comunale ha un’ampia formulazione, ma è vero anche che la sua estensione non può nuocere ad altri diritti tutelati. C’è inoltre da rilevare un limite funzionale dell’accesso, deve cioè essere strettamente utile alle funzione di indirizzo politico e amministrativo. 

Il consigliere comunale, nel caso in questione, specificava che l’accesso era utile per poter intraprendere iniziative politiche a sostegno e verificare anche la correttezza della distribuzione. Nulla che non avrebbe potuto fare già, spiega il Consiglio, con quanto messo a disposizione dal Comune anche senza i nomi. 


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