Buoni alimentari, confusione e ritardi all’Aquila

di Redazione | 13 Luglio 2020, @06:07 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Impasse e ritardi si registrano nell’erogazione dei buoni alimentari per l’emergenza Covid del Comune dell’Aquila.

Da quanto si apprende, infatti, ancora non vengono consegnati tutti i circa 1.400 bonus relativi al primo bando e ancora non inizia l’erogazione di quelli del secondo avviso, emesso dopo che il Tar ha stabilito il Tar ha stabilito che anche i non residenti ne avessero diritto.

La Casa del volontariato, che dal 22 aprile li consegna per conto dell’ente, ha erogato 1.299 buoni su 1.400 beneficiari del primo avviso, visto che sono esauriti i circa 300mila euro stanziati.

Al secondo bando, rivolto proprio agli stranieri non residenti in città, hanno però risposto anche cittadini aquilani che, spiega Concetta Trecco, coordinatore tecnico della Casa del volontariato, sono finiti in coda alla graduatoria del primo avviso.

“Stiamo servendo circa 500 nuclei familiari per quasi 1.500 persone”, dice la Trecco, “ci siamo occupati anche della distribuzione dei buoni spesa, circa 1.300 su una graduatoria di circa 1.450. In settimana iniziamo la distribuzione dei buoni relativi al secondo bando”.

“C’è un nuovo stanziamento di altri circa 368mila euro”, spiega la Trecco, “non sappiamo se il Comune li utilizzerà per coloro che sono in graduatoria ma non sono riusciti a beneficiare del bonus o farà un secondo bando”.

In fase di istruttoria della graduatoria del secondo bando è stato chiesto il domicilio dei richiedenti, ed è per questo motivo che ci sono pratiche ancora in istruttoria anche sul bando di maggio. (m.sig.)


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