Bufera politico-mediatica su Marsilio. Sara Marcozzi, “Certe cose non cambiano”

di Redazione | 30 Luglio 2022 @ 16:10 | POLITICA
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Interviene anche Sara Marcozzi, consigliera regionale di Insieme per il Futuro, nella bufera politico-mediatica innescata dal governatore abruzzese Marco Marsilio, con le sue dichiarazioni sull’adesione delle ministre Mara Carfagna e Maria Stella Gelmini al partito di Carlo Calenda.
 
“Certe cose non cambiano. È incredibile e vergognoso che ancora oggi le donne siano costrette a subire attacchi di natura sessista, ed è inqualificabile che certe dichiarazioni arrivino dai rappresentanti delle istituzioni”, scrive sul suo profilo Facebook.
 
“Le parole che ha usato il Presidente di Regione Abruzzo Marsilio nei confronti di Mariastella Gelmini e Mara Carfagna sono di una gravità assoluta. Richiederebbero solo delle scuse pubbliche e non le inconsistenti giustificazioni che leggo sui quotidiani”.
 
“Per me è solo l’ultimo di un’infinita lista di attacchi di questa natura, pubblici e privati, che le donne subiscono. È un tipico metodo di delegittimazione, il tentativo odioso di spostare l’attenzione su altro per l’incapacità di rispondere con la politica alla politica”.
 
“Peraltro mi permetto di aggiungere che tirare in ballo Arcore, evocando questioni etiche, quando si è alleati con Berlusconi da decenni e quando la Meloni votò al tempo per negare la competenza della Procura di Milano sul caso Ruby (https://parlamento16.openpolis.it/…/caso-ruby…/35612), è quantomeno un controsenso”.
 
E conclude: “Purtroppo abbiamo assistito all’ennesima caduta di stile di un esponente di Fratelli d’Italia. Marsilio però dimentica che rappresenta anche l’Abruzzo e tutti i suoi cittadini. Ed è in nome loro che ha il dovere di dare l’esempio sempre. Sia nei fatti che nell’uso delle parole”.

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