Bruxelles, gli chef abruzzesi interpretano le eccellenze

di Redazione | 29 Marzo 2022 @ 19:13 | ATTUALITA'
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BRUXELLES – Le eccellenze agroalimentari abruzzesi, dallo zafferano al vino, passando per salumi, formaggi, tartufi e legumi, sbancano in  Belgio, interpretati in cucina da chef che sanno coniugare tradizione e innovazione, radicamento e fantasia.

Ad “Abruzzo Sostenibile” in corso di svolgimento a Bruxelles, vetrina internazionale per l’agrifood abruzzese, sono stati coronati da un grande successo la cena evento “Incontro Sapori abruzzesi”, offerta a buyers, distributori, sommelier e wine consultant, e giornalisti di settore, come pure le degustazioni di vini e lo show cooking, che hanno animato il fitto programma della kermesse, promossa dalla Regione Abruzzo, in particolare dall’assessorato all’Agricoltura, attraverso il braccio operativo dell’Agenzia regionale per le attività produttive (Arap).

In campo fino a domani nella capitale belga, i prodotti abruzzesi presentati da 25 imprese, in un evento internazionale caratterizzato da un parterre di prestigio, “con l’obiettivo di proseguire il percorso di internazionalizzazione e conquista di nuovi mercati, avviato all’Expo di Dubai, poche settimane fa”. Ed i risultati della spedizione guidata dal vice presidente della Giunta regionale abruzzese con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, prima della conclusione sono già tangibili. 

A stilare un primo bilancio il direttore generale Arap, Antonio Morgante, presente con il presidente, Giuseppe Savini e con il capo delegazione, Romeo Ciammaichella: “L’interesse, per non dire l’entusiasmo dei nostri interlocutori, ovvero i players esteri del settore agroalimentare, si è toccato con mano. Da quello che ci dicono gli imprenditori che abbiamo portato qui a Bruxelles, numerosi sono stati già i primi contatti commerciali, e come avvenuto dopo la missione di inizio marzo all’Expo di Dubai, questo significherà concretamente la sottoscrizione di contratti di fornitura, sinergie e scambio di competenze”.

Ha poi aggiunto Morgante: “La pandemia prima e ora la guerra, costringono le persone a consumare di meno. La strategia dell’Abruzzo è quella, a maggior ragione in questo momento, di diffondere il marchio e i nostri prodotti di eccellenza. L’Arap sta moltiplicando l’impegno, anche con iniziative come questa in corso, volto ad allargare i mercati, a favorire l’export, per conservare l’occupazione e creare le condizioni per crescere, nonostante tutto”.

Nella cena al ristorante Senzanome, lo chef abruzzese William Zonfa ha proposto nel menù un mantecato di baccalà con spuma di patate, zafferano e polvere di olive nere, spaghetti con datterino giallo abruzzese, limone e frutti di mare, battuta di manzo al tartufo nero e olio al caffè, branzino moda cacciatore e agretti, parfait al grappa, miele e zafferano. 

Stessa “musica”, questa volta, al ristorante Sestro – Hilton, con un altro menù ancora una volta a base, rigorosamente, di prodotti di eccellenze abruzzesi.

“Sono davvero felice di partecipare a questa missione – ha commentato Zonfa -, assumendomi la grandissima responsabilità di rappresentare tanti straordinari produttori abruzzesi, valorizzando e interpretando al meglio le loro materie prime alimentari, di qualità unica”.

Nel corso della giornata di oggi, a Casa Abruzzo, Alma Torretta, giornalista, sommelier ambasciatrice del vino italiano all’Istituto di cultura Bruxelles e membro dell’Onav, ha curato una degustazione di vini regionali.

Si è poi svolto uno show cooking, stavolta a cura dello chef Andrea Orlandi, con piatti a base di patate Igp del Fucino, salsa di zafferano e tartufo bianco, proponendo anche una crema pasticcera allo zafferano e tartufo bianco.

Ha preso parte allo  show cooking la Federazione Italiana cuochi (Fir) in Belgio con il suo presidente, Pino Nacci.

Delle 25 aziende che hanno partecipato alla missione Arap sono state fisicamente presenti a Bruxelles, con i loro rappresentanti, Cantina Tollo, Cantina Orsogna, Terre d’Erce, Corvino srl, Le colline di Evagrio, Bontà di fiore, Ciro Flagella, Rossodaamare e Sita.


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