Borse di studio da mille euro ciascuna in memoria dell’ingegnere Salvatore Romano

di Redazione | 09 Febbraio 2024 @ 13:35 | CULTURA
preside
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L’AQUILA – L’Istituto Comprensivo “Cesira Fiori” di San Demetrio-Rocca di Mezzo ha stipulato una Convenzione con l’Associazione “L’Impronta” dell’Aquila per il finanziamento di borse di studio in memoria dell’ing. Salvatore Romano, destinate alla promozione delle eccellenze in matematica e nelle discipline STEM.

Saranno istituite due borse di studio (una per la Scuola primaria e una per la Scuola Secondaria di I grado) e un “Fondo Salvatore Romano” per sostenere alunne/i meno abbienti attraverso l’esonero da contributi per attività scolastiche e/o l’acquisto di attrezzature e strumenti per la concessione in uso gratuito agli studenti.

Le due borse e il Fondo saranno finanziate dalla Associazione “L’Impronta” con l’importo di € 1000,00 cadauna per ogni anno scolastico e la Convenzione avrà la durata di tre anni scolastici rinnovabile per i successivi.

L’ing. Salvatore Romano, prematuramente scomparso all’età di 60 anni, è stato educatore e stimato professionista che ha unito la passione per la matematica con un impegno professionale di alto livello in diversi Istituti Scolastici oltre a ruoli dirigenziali in varie multinazionali.

È stato inoltre profondamente impegnato nel sociale, dedicando tempo e risorse a sostegno degli ultimi e, attraverso queste borse di studio, il suo legato continuerà a vivere ispirando gli studenti a perseguire la conoscenza e a fare la differenza nel mondo, seguendo il suo esempio.

L’Istituto Comprensivo “Cesira Fiori” ha accolto la proposta formulata dalla Associazione “L’Impronta” tramite la Presidente dott.ssa Maria Luisa Stifani, moglie del prof. Romano, in quanto da sempre convinto che un sostegno economico volto a promuovere le eccellenze da sostanza al dettato costituzionale previsto dall’art. 34 che recita: “I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso”.

Provvidenze e contributi di Enti e Associazioni private possono certamente supplire alle carenze che si registrano da parte delle istituzioni pubbliche in questa particolare materia che, vista l’attuale congiuntura economica del nostro paese, risultano sempre più accentuate.


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