Booking.com, maxi multa dal Garante per non aver notificato attacco hacker

Multato il sito di prenotazioni

di Redazione | 17 Aprile 2021 @ 06:00 | LA LEGGE E LA DIFESA
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I dati di oltre 4mila clienti che avevano effettuato prenotazioni di camere d’albergo dalla nota piattaforma finiti nelle mani degli hacker. Di ben 283 clienti gli hacker sono riusciti a vedere i della carta di credito e di 97 anche il cvv della carta. Ma non è questa la causa della multa.

Il garante della privacy è intervenuto perché la piattaforma non ha notificato la violazione dei dati entro i termini stabiliti dal Gdpr.

La società era stata informata della violazione il 13 gennaio 2019, ma non ne aveva fatta notificazione all’autorità olandese per la protezione dei dati fino al successivo 7 febbraio. Ventidue giorni dopo. Il termine disposto dal Regolamento Ue sulla protezione dei dati personali è di 72 ore. Una bella differenza, costata quasi 500mila euro di sanzione. 


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