Bonus una tantum: 200 euro in busta paga a luglio

l’Inps ha ufficialmente attivato il servizio online per richiedere il contributo. Beneficiari della misura sono i lavoratori a cui spetta, per i periodi di paga dal 1 gennaio al 31 dicembre 2022, l'esonero sulla quota dei contributi previdenziali per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico del lavoratore di 0,80%,

di Redazione | 28 Giugno 2022 @ 10:25 | AMMINISTRAZIONE E FISCO
bonus 200 euro
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L’AQUILA – Arriva nella busta paga di luglio il bonus 200 euro. Proprio questa mattina l’Inps ha ufficialmente attivato il servizio online per richiedere il contributo. I citadini interessati possono accedere al portale dell’istituto previdenziale e seguire il percorso ‘Prestazioni e servizi’. Le domande di indennità una tantum riguardano i lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, gli iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo, autonomi occasionali, domestici, stagionali, a tempo determinato, nonché  i lavoratori intermittenti e incaricati alle vendite a domicilio. 

A spiegare come funzionerà l’erogazione dell’una tantum stabilita dal Governo all’interno del decreto ‘Aiuti’ per andare incontro alle famiglie in difficoltà a causa delle consegenze dei rincari dell’energia è il consulente del lavoro Simone Baghin, che affronta l’argomento sulla rivista che si occupa di fisco ‘Ipsoa’.

Il bonus verrà erogato direttamente dal datore di lavoro a lavoratori dipendenti privati e pubblici nel cedolino paga di luglio. Il bonus non spetta però a tutti, occorre infatti rispettare alcuni requisiti. Beneficiari della misura sono i lavoratori a cui spetta, per i periodi di paga dal 1 gennaio al 31 dicembre 2022, l’esonero sulla quota dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico del lavoratore di 0,80%, a condizione che la retribuzione imponibile non ecceda l‘importo mensile di 2.692 euro.

Erogato il bonus in busta paga, il datore di lavoro può procedere alla compensazione del credito in sede di denuncia contributiva mensile. Con quali modalità? 

Il bonus viene erogato automaticamente ma in subordine alla presentazione da parte del lavoratore di una propria dichiarazione (autocertificazione) di non essere titolare dei trattamenti di cui all’art. 32 del D.L. 50/2022. L’indennità spetta una sola volta, anche nel caso in cui i lavoratori siano titolari di più rapporti di lavoro, non è imponibile da un punto di vista fiscale e previdenziale e il credito viene recuperato dal datore di lavoro con il flusso Uniemens.

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