Bonus pubblicità 2020: dal 1° al 30 settembre i termini della “comunicazione” per l’accesso al credito di imposta

di Redazione | 30 Settembre 2020 @ 13:15 | UTILI
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Con un comunicato sul proprio sito internet, il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del consiglio dei ministri conferma le date  – dal 1° al 30 settembre – per la “prenotazione” del credito di imposta per gli investimenti pubblicitari per l’anno 2020.

In data 31 agosto, il Dipartimento Editoria – con un comunicato sul proprio sito – ha voluto ricordare la scadenza e le modalità dell’invio della comunicazione per l’accesso al bonus pubblicità per l’anno in corso.

Termini di presentazione

Dal 1° al 30 settembre 2020 è possibile inviare la comunicazione per l’accesso al credito di imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali per l’anno 2020 attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando l’apposita procedura disponibile nella sezione dell’area autenticata “Servizi per” alla voce “Comunicare”, accessibile con le credenziali Entratel e Fisconline, SPID o CNS”, scrive il Dipartimento.

Valide le domande precedenti

Restano comunque valide – conferma nella nota il DIE – le comunicazioni telematiche già trasmesse nel periodo compreso tra il 1° ed il 31 marzo 2020, sulle quali il calcolo per la determinazione del credito d’imposta sarà automaticamente effettuato sulla base delle modifiche normative introdotte dall’articolo 98 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (c.d. Cura Italia) alla disciplina dell’agevolazione esclusivamente per l’anno 2020.

Le modifiche normative per il 2020

Si ricorda che, in base a tali modifiche, in deroga alla disciplina generale e limitatamente all’anno 2020, possono accedere alla agevolazione anche i soggetti che programmano investimenti inferiori rispetto a quelli effettuati nel 2019, i soggetti che nell’anno 2019 non abbiano effettuato investimenti pubblicitari ed infine i soggetti che hanno iniziato la loro attività nel corso dell’anno 2020.

Misura unica degli investimenti pubblicitari al 50 per cento

Segnaliamo, inoltre, che il credito d’imposta per l’anno in corso viene riconosciuto, sempre nei limiti del regime «de minimis», nella misura unica del valore degli investimenti effettuati (inizialmente fissata al 30 per cento) pari  al 50 per cento, percentuale così fissata dall’articolo 186 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (Decreto Rilancio) e conv. nella legge 17 luglio 2020, n. 77. 

Entità del Fondo

Informiamo da ultimo che, con l’articolo 96 del Decreto Legge 14 agosto 2020, n. 104 (Decreto Agosto),  attualmente in corso di conversione in Parlamento, lo stanziamento pubblico per il sostegno al credito di imposta per gli investimenti pubblicitari per l’anno 2020 è stato aumentato da 60 milioni ad 85 milioni di euro.

Invio della “dichiarazione sostitutiva”

Il Dipartimento editoria ricorda infine che, successivamente all’invio della “comunicazione per l’accesso”, dovrà essere inviata, dal 1° al 31 gennaio 2021, con la stessa modalità telematica, la “dichiarazione sostitutiva” relativa agli investimenti effettivamente realizzati.


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