Bonus benzina per tutti i dipendenti

di Italo Colasimone | 26 Maggio 2022 @ 06:00 | AMMINISTRAZIONE E FISCO
Accise
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Un emendamento approvato nell’ambito della conversione in Legge del D.L. n. 21/2022 (c.d. Decreto “Ucraina”) ha previsto la possibilità per tutti i privati di effettuare erogazioni liberali ai propri dipendenti sotto forma di buoni carburante per importo massimo pari a 200 euro.

Sono esclusi da detta agevolazione i dipendenti delle pubbliche amministrazioni.

La misura vale solo per l’anno in corso e si applica:

  • in relazione alle somme riconosciute dai datori di lavoro privati ai propri dipendenti,
  • a titolo di buoni benzina o titoli analoghi per l’acquisto di carburante;
  • entro l’importo massimo di euro 200.

Questo specifico limite previsto per il bonus benzina si affianca a quello generale di cui all’art. 51 comma 3 del TUIR con la possibilità per il dipendente di avere un tetto massimo di spesa complessivo per l’anno 2022 pari a 458 euro. Dunque, non concorrono a formare il reddito, per l’anno in corso, una spesa che potrebbe essere così ripartita:

  • 200 euro per buoni benzina non imponibili assegnati gratuitamente su scelta del datore di lavoro privato;
  • 258,23 euro: fringe benefit non tassati nel rispetto del limite stabilito dal TUIR.

Ad oggi non ci sono chiarimenti rispetto alle conseguenze di un eventuale superamento del limite di 200 euro.

I buoni benzina 2022 possono essere riconosciuti anche al singolo lavoratore come trattamento “ad personam”, a differenza di altri beni e servizi per i quali la legge subordina l’esenzione, parziale o totale sia fiscale che previdenziale, all’offerta o messa a disposizione alla generalità dei dipendenti o categorie omogenee.


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