Bonus alimentari, Articolo 1: intervenga il prefetto

di Redazione | 23 Aprile 2020 @ 17:48 | ATTUALITA'
Masciocco
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L’AQUILA – “Avevamo immediatamente segnalato che i criteri individuati dal Comune dell’Aquila per l’erogazione dei buoni spesa per i nuclei familiari in difficoltà erano discriminatori, oltre che pasticciati, iniqui e contrari allo spirito dell’intervento d’urgenza previsto dal Governo”.

Così in una nota Articolo 1.

“Avevamo offerto la nostra collaborazione affinché non si arrivasse alla situazione inaccettabile in cui ora ci troviamo, con 368 mila euro trasferiti da venti giorni nelle casse del Comune e lì bloccati per l’incompetenza dell’Amministrazione, con assoluto disprezzo per le necessità di quelle famiglie che in questi giorni hanno difficoltà anche a fare la spesa”.

“Di fronte alla decisione del Tar, che ha giustamente permesso ad una famiglia pugliese di poter essere ammessa a questi contributi straordinari, la decisione del sindaco di sospenderne ulteriormente la distribuzione per tutti, magari con l’intento neanche troppo nascosto di far aumentare tensioni e rabbia da scaricare contro chi ha segnalato le irregolarità, è un ulteriore schiaffo alla decenza, al buon senso e sopratutto alle famiglie più povere del nostro comune”.

“Chiediamo un intervento immediato del Prefetto perché si ponga fine a questo scandalo inaccettabile”, conclude Articolo 1.


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