Bonus alimentare, Italia Viva: avevamo messo in guardia sindaco e giunta

di Redazione | 23 Aprile 2020 @ 17:43 | POLITICA
Paolo Romano
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L’AQUILA – “Come avevamo ampiamente previsto e scritto, la decisione di escludere dall’assegnazione dei buoni spesa chi non risiede nel comune dell’Aquila, difesa da tutti i capigruppo di maggioranza, ha prodotto solo danni; danni che nel periodo di estrema difficoltà in cui versa la comunità raddoppiano la loro potenza infausta”.

Così in una nota Edlira Banushaj, consigliere straniero, Paolo Romano ed Elisabetta Vicini, consiglieri comunali di Italia Viva.

“Avevamo messo in guardia il sindaco e la Giunta comunale che stavano procedendo nel modo sbagliato, andando contro le norme vigenti e contro le direttive nazionali nel determinare l’assegnazione dei buoni spesa escludendo dal beneficio i non residenti nel comune dell’Aquila e gli stranieri senza permesso di soggiorno di lunga durata. Non sarebbe dovuto essere un problema di residenti in città, una città che ricordiamo accoglie molti operai della ricostruzione con le loro famiglie, come non sarebbe dovuto diventare un problema riguardante gli stranieri. Era ed è un problema che riguarda chi è in difficoltà”.

“Come era prevedibile, e come avevamo preannunciato, la delibera si sarebbe prestata ai ricorsi degli esclusi: cosi puntualmente è stato. Il Tar ha già disposto un’estensione dei criteri adottati dal Comune obbligandolo a permettere di fare domanda anche ai non residenti”, continuano nella nota.

“Visto che sono stati presentati altri ricorsi relativi all’esclusione degli stranieri senza permesso di soggiorno di lunga durata è molto probabile che il Tar disporrà una estensione dei criteri anche su quella parte del bando. È gravissimo che a causa del provvedimento del Tar il Comune abbia decretato la sospensione dei buoni spesa alle famiglie che ne hanno diritto; certamente si complicherà ancora di più la vita quotidiana di tutte quelle persone che confidavano in questa misura per il loro sostentamento”.

“Siamo a disposizione di chiunque voglia contribuire ad aiutare chi ha bisogno e speriamo vivamente che quanto accaduto a L’Aquila sia di monito per tutti quei comuni abruzzesi che hanno ritenuto di dover escludere tutti coloro che pur vivendo difficoltà oggettive e accertate e che si sono visti negare il diritto agli aiuti che lo Stato aveva previsto anche per loro”, concludono i consiglieri di Italia Viva.


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