Bonus alimentare, De Santis: sospensione è arbitrio giuridico

di Redazione | 25 Aprile 2020 @ 12:57 | POLITICA
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L’AQUILA – “La sospensione della consegna dei Buoni spesa a 1800 famiglie inserite in graduatoria, che aspettano invano da oltre 20 giorni, è un arbitrio sul piano giuridico e una grave responsabilità sul piano sociale ed economico”.

Lo afferma Lelio De Santis, consigliere comunale dell’Aquila dell’Italia dei valori.

“Il Tar non ha bloccato l’assegnazione dei buoni e invece il sindaco senza nemmeno il supporto dell’avvocatura, acquisito il giorno dopo, ha mostrato i muscoli a tutela della delibera di giunta e fregandosene dei diritti delle famiglie bisognose. Non serve invocare responsabilità del Governo, che ha solo avuto il merito di erogare 380 mila euro e di chiedere ai Comuni la celerità nell’assegnazione dei contributi e nemmeno metterla sul piano della contrapposizione politica, strumentale ed inutile!”.

“Il sindaco – prosegue De Santis – ha il dovere di rimediare agli errori, senza attendere il 6 maggio la pronuncia del Tar e del Giudice civile. Suggerisco una soluzione di buon senso: faccia presentare la domanda alla famiglia esclusa e se il Comune avrà ragione potrà chiedere il rimborso del contributo erogato, 300 euro, al Comune di Bitonto dove risiede la famiglia ricorrente. Così potrà procedere all’assegnazione dei Buoni spesa, che servono per mangiare e non per vacanza!”.

“Caro sindaco, se avessi avuto un simile comportamento a Villa Sant’Angelo, i cittadini sarebbero venuti a cercarti a casa… Amministrare significa risolvere i problemi e non nascondersi dietro formalismi e rigidità formali o, peggio, rispondere con arroganza”, conclude.


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