Secondo le informazioni diffuse da fonti di Palazzo Chigi, l’esenzione riguarderebbe le auto di piccola e media potenza, ovvero una parte consistente dei veicoli utilizzati quotidianamente dalle famiglie per gli spostamenti.
La misura comprenderebbe anche i motocicli, ma con una specifica limitazione: ogni cittadino avrebbe diritto a una sola agevolazione, quindi all’esenzione per un solo veicolo tra quelli interessati dal provvedimento.
Oltre il 70% delle auto in circolazione
Sempre secondo quanto riferito da Palazzo Chigi, l’intervento interesserebbe oltre il 70% delle automobili attualmente in circolazione, oltre alla totalità dei motocicli.
Nel complesso, la platea interessata sarebbe di circa 14,5 milioni di veicoli. L’obiettivo dichiarato è ridurre il peso fiscale legato alla proprietà di auto e moto, intervenendo su una tassa che incide sulle spese annuali sostenute dai proprietari.
La tassa automobilistica viene attualmente calcolata anche sulla base della potenza effettiva del veicolo, espressa in kilowatt, secondo i criteri indicati dall’ACI.
Meloni: “Oggi il Governo cancella una delle tasse più odiate dagli italiani”
La misura viene presentata dal Governo come un intervento rivolto a una platea molto ampia di cittadini.
“Oggi il Governo cancella una delle tasse più odiate dagli italiani”, è il commento attribuito al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
L’annuncio arriva mentre il Governo è impegnato nell’adozione di diversi provvedimenti in materia economica e fiscale. Il Consiglio dei ministri del 10 settembre 2026 ha, tra le altre cose, approvato un decreto-legge riguardante i prezzi dei carburanti e le attività energetiche strategiche.
Bollo auto, Liris: “Un’altra azione concreta. Meno tasse significa più libertà per famiglie e cittadini”
“L’abolizione del bollo per le auto di piccola e media potenza e per tutti i motocicli è un’altra scelta concreta del Governo Meloni, che interviene direttamente sulla vita quotidiana di milioni di italiani. Una misura che riguarda oltre il 70% delle auto in circolazione, e che significa ridurre un costo che ogni anno pesa sui bilanci di famiglie e cittadini”.
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Guido Liris, capogruppo in Commissione Bilancio al Senato.
“È una decisione che va nella direzione che abbiamo indicato fin dall’inizio: meno tasse, più risorse nelle tasche degli italiani. Mentre la sinistra continua a parlare di nuove imposte e patrimoniali, il Governo sceglie di cancellare un tributo, intervenendo su una delle tasse da sempre più mal sopportate dai cittadini. Non è uno slogan, ma una scelta che produce un beneficio concreto per milioni di persone”.
“Dopo il lavoro portato avanti sul fronte della riduzione della pressione fiscale, questa è un’ulteriore dimostrazione di una precisa idea di politica economica: lasciare più spazio a famiglie e imprese, sostenere i consumi e accompagnare la crescita senza aumentare il carico fiscale. Il nostro obiettivo resta quello di costruire un’Italia che programma, realizza e mantiene gli impegni”.
“Il Governo Meloni continua dunque a trasformare gli impegni in provvedimenti concreti. È questa la differenza tra una politica fatta di annunci e una politica che interviene davvero sulla vita delle persone: meno tasse, più libertà e più risorse per gli italiani”.
Bollo auto. Pagano: “Avanti con battaglia storica Fi, via tassa odiosa”
ROMA, 16 SET – “L’intervento sul bollo auto e moto che arriva oggi in Consiglio dei ministri segna un passo importante verso un obiettivo che Forza Italia sostiene da tempo: superare una tassa ingiusta che grava ogni anno su milioni di famiglie italiane”. Lo dichiara Nazario Pagano, presidente della I Commissione Affari Costituzionali della Camera.
“È una battaglia che appartiene alla nostra storia e alla nostra identità liberale. Antonio Tajani l’ha portata avanti con determinazione, nella convinzione che ridurre la pressione fiscale significhi intervenire anche sulle imposte che incidono concretamente sulla vita quotidiana dei cittadini. Il bollo colpisce il semplice possesso di un mezzo che per moltissimi italiani è indispensabile per lavorare e per esigenze di famiglia. È la strada indicata da Silvio Berlusconi fin dalla nascita di Forza Italia: uno Stato che chiede meno e lascia più risorse e libertà ai cittadini. L’obiettivo deve essere arrivare alla completa abolizione del bollo auto e moto” conclude Pagano.







